Rom rubano il cibo che stava per essere inviato in Ucraina

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E’ accaduto al Centro direzionale Cedir di Reggio Calabria, dove una decina di zingari, dopo aver forzato una porta di ingresso del magazzino, si sono prima avventati sulla cena che alcuni volontari ucraini avevano preparato per nutrire un gruppo di connazionali profughi; poi hanno fatto razzia di viveri, medicinali, vestiti e giocattoli contenuti negli scatoloni imballati e pronti per essere spediti in Ucraina.

Il gruppo di rom, composto da adulti con alcuni bambini al seguito, è stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso installate nel magazzino.

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Gli zingari hanno atteso che i volontari si allontanassero per partecipare all’iniziativa “La Fiamma che unisce” 😂, promossa dal Comitato olimpico nazionale italiano nella Città metropolitana di Reggio Calabria.

Poi, tranquilli, i rom si sono presi tutto il tempo per consumare a sbafo il pasto destinato agli ucraini e poi depredare gli scatoloni dei beni in partenza per l’Ucraina, dove dovrebbero restare tutti gli ucraini, visto che il conflitto è limitato ad una porzione del Paese.

A proposito di rom: lo sapete che migliaia di zingari sono in arrivo dall’Ucraina come profughi?




5 pensieri su “Rom rubano il cibo che stava per essere inviato in Ucraina”

  1. la maggioranza sono zingari
    perche vengono legati ad i pali e denudati,
    anche quando non hanno ubato nulla

    dovete sapere che tanti ucraini. essendo genetica di destra
    non si accontentano affatto
    solo di un tetto sulla testa e cibo da mangiare,
    ma hanno RICHIESTE, che purtroppo i volontari umanitari, non riescono ad esaudire

  2. Non ho la più pallida idea di cosa pensiate leggendo i miei strambi commenti, questo vi sorprenderà certamente.
    Provo per gli zingari una repulsione fortissima, e sin qua nulla di nuovo, tuttavia credo che abbiano fatto bene a sottrarre ciò che era stato preparato per gli stranieri.
    Se avevano necessità di quei generi di conforto significa che nel paese vi sono bisogni non soddisfatti, è la dimostrazione di quanto sia assurdo mandare aiuti all’estero.
    Uno schiaffo morale per i benpensanti che ostentano generosità sulla pelle dei connazionali.

    1. Io credo che gli zingari rubino x dna, la dimostrazione che l’akkoglionenza e gli aiuti all’estero sono una troiata sta nella condizione di noi autoctoni, specie dei poveri.
      Non scrivo “noi italiani” perche’ ripudio questo paese, la sua bandiera e sto popolo di merda.
      Z

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