Zelensky accetti Crimea e Donbass come russi e guerra finisce domani

Vox
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Per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia, la Crimea deve essere riconosciuta come una regione russa e le repubbliche russe del Donbass come stati indipendenti.

E’ quanto ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando con la stampa la disponibilità del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a discutere dello status di queste regioni internazionalmente riconosciute come parte dell’Ucraina.

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“La nostra posizione è ben nota. La Crimea è una regione russa e questo deve essere riconosciuto de facto e de jure”, ha detto Peskov. Le repubbliche russe di Donetsk e Luhansk, ha aggiunto, “sono stati indipendenti e sovrani, riconosciuti come tali dalla Federazione russa. Anche loro devono essere riconosciute de facto e de jure”.

Zelensky può far terminare la guerra domani se vuole. Ovviamente poi i nazionalisti ucraini lo ammazzano. Ma è lui che si è infilato nel cul de sac.

Non si comprende perché noi si debba prenderci migliaia di ucraini mentre il loro governo combatte per tenere regioni abitate da russi sotto il proprio controllo.




Un pensiero su “Zelensky accetti Crimea e Donbass come russi e guerra finisce domani”

  1. Fossi in putin io darei uno sfogo in mare alla Moldavia vicino Odessa, giusto per rompere e per far capire al pagliaccio che il circò dei finocchi e’ chiuso, cosi inoltre mi farei amica la moldavia, meglio avere un amico come spina al fianco dei finocchi che nulla

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