Tradito dalla notte in albergo. Escomar, nomignolo di Omar Bayoud, ennesimo rapper figlio di immigrati, 21enne, è stato arrestato la notte di Capodanno a Milano per una condanna da scontare che pendeva sulla sua testa.

Per lui i guai sono cominciati quando si è registrato in un bed and breakfast in zona corso Sempione. Appena i suoi dati sono stati inseriti nel sistema, in questura è arrivato l’alert alloggiati che segnala alle forze dell’ordine la presenza di un ricercato in una struttura alberghiera. I poliziotti delle Volanti sono così intervenuti in hotel e hanno bloccato Escomar.
Una volta identificato, gli agenti hanno verificato che l’artista – che da tempo è nella cerchia di Baby Gang, altro rapper afroislamico delinquente, doveva scontare un cumulo pene di sette anni e due mesi di carcere per reati contro il patrimonio e contro la persona. La sentenza, emessa nelle scorse settimane dal tribunale di Milano, riguarda fatti commessi nel 2014 proprio nel capoluogo brianzolo.

Interverrà sicuramente Yussuf Al Salah per la sua liberazione.