Ci sono associazioni che lavorano per importare degrado in Italia. Associazioni finanziate coi vostri soldi dagli enti locali della sinistra.

La stessa associazione che nel 2015 venne perquisita:
Dopo la “Giornata internazionale per i diritti del migrante”, Andrea Costa, fondatore di Baobab, lancia un appello al Governo perché sostenga i percorsi accoglienza e le associazioni. “Ovunque sorgono muri, nelle nostre città gli stranieri in transito vengono lasciati al gelo, le tendopoli smantellate, i bambini muoiono. Chiediamo aiuti e donazioni”.
Vogliono i soldi per continuare ad erigere tendopoli per stupratori. Nessuno li indaga. Intanto, importano immigrati col placet del governo.
Gli ultimi, due ragazzi sudanesi, sono arrivati una settimana fa con un corridoio umanitario dalla Libia. Il 15 settembre scorso invece, con un volo dall’Afghanistan, è sbarcata a Roma una famiglia di sette persone. E tra sette giorni, questa volta da Lesbo, approderà a Fiumicino una coppia, anche loro afghani, con un bimbo neonato.
Pensate quanto bisogna essere intelligenti per dire che in India ci sono immigrati che muoiono per strada e poi importarne altri. Davvero dei geni.
Baobab è stato a lungo un punto di riferimento del degrado a Roma, con occupazioni abusive di suolo pubblico incredibilmente tollerate dalle autorità.
Il 6 dicembre 2015 il primo sgombero di un edificio privato.
Ma nel 2016 il gruppo di collaborazionisti dell’invasione ha cavalcato l’ondata di clandestini fondando l’associazione “Baobab Experience” con la costituzione di tendopoli abusive prima a via Cupa, poi a Largo Spadolini e infine a Via Gerardo Chiaromonte dietro la stazione Tiburtina, dove si trova il centro di accoglienza abusivo attuale.
Diventando nota alle cronache per avere ospitato uno stupratore. Oltre a tanti delinquenti di vario genere.
Baobab, al centro di una rete che nasconde e foraggia immigrati
Vi sembra normale che il governo collabori con una associazione che fa dell’illegalità un marchio di fabbrica, con la realizzazione di tendopoli abusive che ospitano clandestini?
