Questi ci inviano migliaia di clandestini, si rifiutano di riprenderseli, e si lamentano anche se uno dei folli che ci scaricano muore durante la reclusione mentre dava di matto.

La Tunisia si costituisce parte civile nel procedimento avviato dalla Procura di Roma e relativo alla morte del clandestino tunisino Wisem Ben Abdeletaif, avvenuta il 28 novembre scorso dopo che il delinquente era stato ricoverato in due ospedali della Capitale proveniente del Cpr di Ponte Galeria. Lo annuncia una bizzarra nota diffusa dal console aggiunto Mohsen Kheder.
La vicenda:
Tunisini protestano: “Il cibo italiano è immangiabile e i poliziotti non rispettano il Corano”
Un governo serio li caricherebbe su aerei militari e poi giù paracadutati su Hammamet.

Tipico dei mussulcani, parassiti fino al midollo.