Nigeriano muore nel sonno nell’hotel dove viveva da due anni come profugo

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Un altro scroccone che fugge da una guerra che non c’è, ovviamente lasciando in mezzo alla guerra che non c’è mogli e figli, e vive per anni in hotel a spese nostre.

Articolo strappalacrime:

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Perdere la vita troppo presto, improvvisamente, lontano da casa e dagli affetti, in cerca di un futuro migliore. Un giovane nigeriano di 28 anni è stato trovato deceduto nel suo letto. Il ragazzo era stato inizialmente accolto in un Centro Accoglienza Straordinaria della Misericordia di Empoli e recentemente, a fine estate, era stato trasferito in uno Sprar nel fiorentino. Da quanto si apprende, il 28enne aveva nel suo paese d’origine, la Nigeria, moglie e due figli. Un dramma che colpisce la comunità e i volontari empolesi, che lo hanno accolto al suo arrivo nel Cas fino alla protezione di due anni. Un dramma che investe anche la famiglia, lontana migliaia di km dal proprio marito, dal proprio padre che era partito come molti per regalare anche a loro un domani più sereno. Il giovane, sempre da quanto si apprende, sarebbe deceduto nel sonno per un malore. Una morte ingiusta che ha strappato alla vita un ragazzo con tutto ancora da scrivere, quella appresa dai volontari che adesso lo ricordano mentre videochiamava i figli, mentre sorrideva ai suoi traguardi e per il tempo passato insieme durante l’accoglienza, quel tempo trascorso a mettere qualche mattone in più per il nuovo futuro.




5 pensieri su “Nigeriano muore nel sonno nell’hotel dove viveva da due anni come profugo”

  1. Quando muore un lercio diversamente abbrustolito in un incidente,in una rissa,o gli viene un colpo,sappiamo di che cosa è morto.Ma quando un lurido nigeriano di merda o comunque altri,è sempre pericoloso….Bisogna averne paura.Non si sa mai di che cosa è morto.Potrebbe esserlo per una causa o per una malattia di quelle strane e visti i tempi tremate.

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