Draghi vuole tassare gli italiani per pagare le bollette agli immigrati

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Secondo quanto si è appreso durante la cabina di regia, il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha messo sul tavolo un contributo di solidarietà straordinario da far pagare a chi guadagna più di 75 mila euro per fronteggiare il caro bollette.

Se verrà confermata, la nuova misura abbraccerebbe una platea molto folta di contribuenti: infatti, secondo i dati sulle dichiarazioni dei redditi disponibili sul sito del Mef, sopra le 75 mila euro ci sono circa un milione di contribuenti, in pratica il 2,43% del totale. In questo modo andrebbero difese le fasce più deboli visto che i rincari previsti per il 2022, come ci siamo occupati sul Giornale.it, potranno superare le tremila euro a famiglia per le bollette di luce e gas. Il contributo di solidarietà richiesto a chi ha un reddito sopra i 75mila euro l’anno, ipotizzato nel corso della cabina di regia, peserebbe complessivamente per 248 milioni.

Come tutte queste operazioni finirebbe per essere l’ennesimo passaggio di risorse dai contribuenti italiani agli immigrati. E’ infatti abnorme la presenza di migranti – risorse! – nei redditi più bassi. In pratica il 100 per cento di italiani che compongono quella particolare categoria di tassati, pagherebbero le bollette ad una categoria composta per la metà da stranieri (invasori).

Volete tagliare le bollette? Eliminate le tasse che pesano per la metà.




4 pensieri su “Draghi vuole tassare gli italiani per pagare le bollette agli immigrati”

  1. Paese fantastico.
    Un investitore straniero a livello di investimenti lo troverebbe appetibile come il Burkina Faso.

I commenti sono chiusi.