Ventimiglia in balìa dei clandestini: africano uccide un uomo a coltellate

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È stato arrestato un sudanese irregolare per l’uccisione del migrante a Ventimiglia, trovato all’alba di venerdì, sotto il cavalcavia di Roverino, una zona frequentata da clandestini molti dei quali vi vivono accampati. A tradire l’uomo una profonda ferita sulla mano. Ora i carabinieri di Ventimiglia con il supporto del nucleo investigativo di Imperia stanno cercando di ricostruire la dinamica e capire il movente. Il delitto potrebbe essere stato commesso tra le 19 e le 24 di giovedì.

Possibile si tratti di furto finito in tragedia. Il corpo della vittima, anch’egli sudanese, al momento del rinvenimento sotto il cavalcavia di Roverino, presentava numerose ferite da arma da taglio. Il presunto killer – che di fatto ha ammesso la sua responsabilità subito dopo essere stato fermato – al momento del rinvenimento del cadavere si trovava ancora nella zona teatro pensando, magari, di passare inosservato fra i tanti migranti presenti in zona e sottoposti ad identificazione. La ferita però ha concentrato l’attenzione degli investigatori che, dopo un primo interrogatorio, hanno proceduto all’arresto.




Un pensiero su “Ventimiglia in balìa dei clandestini: africano uccide un uomo a coltellate”

  1. Non si accoltella la gente con armi senza “guardia”: vi fate male alla mano. Quante volte ve l’ho scritto?

I commenti sono chiusi.