Bergoglio ieri ha usato il Soglio di Pietro per chiedere porti aperti.
Non sorprende. Visto che i suoi sottoposti fanno i milioni col risultato dei porti aperti: il business dell’accoglienza.
Parliamo di centinaia di milioni fatturati dalla Chiesa Spa.
La sua cooperativa, Percorso Via Onlus, gestiva 9 centri con 140 ospiti, 12 case aperte con altrettanto ospiti, due ristoranti, campi agricoli, una linea di confetture, e ora è pronto a realizzare un villaggio con cinque ettari di terreno a Padova. Poi è arrivato Salvini, e ora gli sono rimasti ‘solo’ 7 centri e 100 ragazzoni.
La onlus di don Favarin ha iniziato nel 2014, grazie al traghettamento no stop di Pd e On: oggi fattura cifre milionarie.
La coop di cui don Luca Favarin è presidente ha incassato dai contribuenti 1.881.232 euro, nel 2016; 2.317.352 euro nel 2017, con un utile netto nel 2017 di 504.207 euro.
Nemmeno Apple riesce a raggiungere il 25% dell’utile netto rispetto al fatturato. Forse ci riuscirà FCA con le milioni di mascherine ordinate da Conte.
Favarin ha sempre criticato il decreto Salvini: come sacerdote o come responsabile di una cooperativa che ha visto ridotti i suoi fondi?

Erano chiusi? Non mi sembrava, errore mio…
Io aprirei anche la stazione Vaticana in modo da usare la vecchia linea ferroviaria per far arrivare dritti nella Città del Vaticano.