#4ottobre 1943, dopo essere stata rapita e stuprata, #NormaCossetto fu gettata ancora viva nella #Foiba di Surani dai partigiani titini.
La sua unica colpa fu di essere italiana.
Il tuo sorriso Norma è ancora qui, eterno e potente, per ricordare le bestialità dei “buoni”. pic.twitter.com/DnYEIonSgX
— Francesca Totolo 2 (@fratotolo2) October 4, 2021
3 pensieri su “Norma, stuprata perché italiana”
I commenti sono chiusi.

Ora quegli “eroi partigiani” godono nella foresta degli impalati vivi con cavi dell’alta tensione che entrano dalle orecchie e finiscono sulla lingua.