Rivolta parlamentari leghisti contro Giorgetti: 51 non votano fiducia a Draghi

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Non è solo l’europarlamentare Donato che se ne va. La rivolta contro Giorgetti nella Lega dilaga. Ormai è scontro tra l’ala poltronista e quella che vuole onorare il programma votato nel 2018.

I numeri sono chiari. Al voto di fiducia sul Green pass, 51 leghisti non hanno partecipato: parliamo di quasi il 40% dei deputati leghisti.

Il voto è passato con 413 sì, 48 no e un astenuto. I deputati leghisti sono 132, quelli che hanno votato solo 80.

Per avere un metro di paragone il Pd ha garantito il 92% delle presenze.




6 pensieri su “Rivolta parlamentari leghisti contro Giorgetti: 51 non votano fiducia a Draghi”

  1. Direi che è iniziata alla grandissima la campagna acquisti per le prossime “politiche”.
    Vi anticipo i risultati:
    Gollum 30
    Lega della Topa 15
    Lega della memoria 5
    Dibattistini massonici a favore di un Casaleggio più libero di farsi i cazzi suoi 7
    Avvocati con pochette 8
    PD+LEU 20
    In ordine sparso tutti i vari Calenda, Toti, +Europa eccetera.

    Un 10% di imponderabile per i voti “emozionali” dovuti a fatti di cronaca degli ultimi giorni.

    Prevedo un governo fra l’impresentabile ed il tragico. Con Giorgetti.

  2. “…Il voto è passato con 413 sì, 48 no e un astenuto. I deputati leghisti sono 132, quelli che hanno votato solo 80…”: 80 vermi. Se lo tengano ben stretto a Giorgetti, così la Lega tornerà ad essere un partito secessionista, delle fabbrichette che assumono manodopera ne(g)ra, e del 5%. La svolta nazionale e populista è stata solo una truffa ben pianificata dallo stesso Giorgetti (e Maroni), che gli hanno messo a Salvini come capo per la sua abile oratoria. Capitan Findus non comanda neppure a casa sua, figurarsi un partito politico.

    Questi 51 ribelli escano, è per il loro bene.

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