
NZ – MIGRANTE ISLAMICO SGOZZA SEI CLIENTI IN NEGOZIO, TRE GRAVI: ABBATTUTO – VIDEO
Lo ha rivelato sabato lo stesso primo ministro Jacinda Ardern, dicendo la sua ” frustrazione ” e la volontà di cambiare la legge anti-terrorismo.
Peccato non se ne sia occupata prima.
Il suo status di rifugiato era stato tuttavia revocato, le autorità sospettavano false accuse di minacce alla sua vita in Sri Lanka. Un avviso di espulsione è stato persino emesso contro di lui nell’aprile 2019.
Ma poiché il processo legale si è trascinato, questo musulmano tamil ha contestato in tribunale la revoca del suo status di rifugiato, sostenendo che avrebbe rischiato di “ essere arrestato e torturato ” se la Nuova Zelanda lo avesse restituito allo Sri Lanka.
E tutti i tentativi di condannarlo in base alla legge antiterrorismo erano falliti.
Ahamed Aathil Mohamed Samsudeen, arrivato in Nuova Zelanda con un visto per studenti nel 2011, era riuscito a ottenere lo status di rifugiato due anni dopo.
Ma ha catturato l’attenzione della polizia nel 2016 dopo aver espresso la sua simpatia per gli attacchi jihadisti su Facebook.
(…) Jacinda Ardern ha affermato che le modifiche alla legislazione antiterrorismo dovrebbero essere approvate dal Parlamento entro la fine del mese.

I talebani non fanno comandare le donne, un motivo ci sara’ e non capiscono una mazza (molte non tutte) … vero cagonte?
non ho capito cosa centro io
comunque
io riconosco alle donne pari dignita con gli uomini
sempre che non siano leghiste
E’ bello, comunque, vedere come nei Paesi anglosassoni risolvono certi problemi.
Una scarica di colpi e hanno risolto il problema dell’inutile esborso da sostenere per questa mmerdaccia; una scarica di colpi ed hanno risparmiato: gratuito patrocinio, processo, giudice, cancelliere, fotocopie, oneri per la detenzione, ecc. e niente toga rossa.
Del resto di fronte ad una mmerda del genere che vuoi processare?; meglio una botta secca senza rivincita.