Inghilterra, il giocattolo multirazziale si è rotto: tutti contro i rigoristi neri

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Siamo d’accordo con il cancello del sud. Anche perché gli stessi avrebbero esultato se i ‘negri’ avessero segnato. La debolezza della società multirazziale è tutta qui: regge solo se le cose vanno bene. Ma le cose, ovviamente, non vanno sempre bene. E allora è tutti contro tutti.

La cosa più divertente è il volere punire i responsabile delle offese ‘razziste’: a meno di trasformare l’Inghilterra in una prigione a cielo aperto, la vediamo dura.

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L’oligarchia globale vuole usare il calcio per propagandare il proprio mondo globale e mulatto. Questo funziona bene con i club, per ovvie ragioni non può a livello di squadre nazionali. Preparatevi quindi al tentativo di abolirle.

O per renderle tutte come la Francia. Ma anche lì, poi, quando le cose vanno male, e spesso vanno male, la multirazzialità delle squadre diventa un moltiplicatore del ‘razzismo’.

Ovviamente siamo contro le volgarità contro chiunque, giocatori africani compresi: ma africani sono, non inglesi. O francesi. O, Dio non voglia, italiani.

Ma ve lo ricordate quando le nazionali europee erano davvero europee? Anche Francia e Inghilterra lo erano, fino agli anni ’90. L’Inghilterra aveva al massimo un giocatore nero, il pittoresco Barnes. Chi ha detto che dobbiamo trasformarci in selezioni multinazionali?

La stessa “it’s coming home”, nata come inno dell’Euro96 inglese, è esaltazione di un’identità calcistica. E potrebbe essere adattata a qualsiasi nazionale europea.

En passant: il MC ha appena speso quasi cento milioni di euro per acquistare Sancho, il MU valuta Rushford una cifra simile e Saka non lo sappiamo. La Premier è completamente fuori ogni logica. Una bolla televisiva.




7 pensieri su “Inghilterra, il giocattolo multirazziale si è rotto: tutti contro i rigoristi neri”

  1. In questo video si vede quello che sembra un razzista bianco contro un nero in America, il giorno dopo si presentano centinaia di neri fuori casa sua per linciarlo, salvato in extremis dalla polizia… interessante notare come quando i neri Massacrano i bianchi nessun bianco va a casa di quel nero per linciarlo… mentre per un bianco che dice qualche parola ad un nero, centinaia di neri vanno a cercare vendetta. Questa è la loro forza che sono uniti! Mentre noi siamo divisi e menefreghisti. ⬇️⬇️⬇️ https://youtu.be/GhKs6Fj9AOM

    1. Esattamente BlackEagle, ci stanno sopraffando per questo. In nessun gruppo razziale diverso da quello bianco è presente l’autorazzismo. E’ assurdo, siamo la razza superiore e ci autodisprezziamo.

    2. Purtroppo queste situazioni potrebbero replicarsi anche nel vecchio continente; la vittima potrebbe non essere un cattivo bianco, ma un bianco che le avrà date di santa ragione ad un pervertito diversamente bianco che avrà molestato la moglie, la fidanzata o la sorella del bianco.

  2. E’ facile rilevare come sotto attacco siano solo i paesi c.d. occidentali, cioè “bianchi”.
    “Bianchi” perché le strutture statali sono state costruite da “bianchi” e, pertanto, gli alloctoni saranno sempre tali, anche se si sta cercando di dividere cittadinanza (burocratica) da nazionalità e far passare tutti per locali.
    Mentendo.
    Per i padroni del discorso, infatti, solo le nazionali occidentali devono essere multicolore, mentre nessuno si stupisce se nella nazionale nigeriana o cinese non c’è un brambilla con gli occhi azzurri.
    Vogliono dissolvere proprio noi, non gli “altri”.

    1. Eh ma chissà perchè non gli altri: sarà perchè i negri hanno un QI infimo e i cinesi ce l’hanno alto ma sono formiche esecutrici nel dna?

I commenti sono chiusi.