
Alla data di ieri ce n’erano, dopo che Lamorgese ha bloccato le espulsioni “causa coronavirus”, oltre 75mila. Tutti mantenuti da voi:
Al momento, l'Italia ha 75.432 #migranti in accoglienza che costano ai contribuenti italiani circa 70 milioni di euro al mese solo per i costi diretti.
Quante attività si potevano salvare dal fallimento? Quanti italiani in povertà assoluta si potevano aiutare? pic.twitter.com/J9bcBj6ef0— Francesca Totolo (@francescatotolo) May 3, 2021
E mentre agli italiani, quelli fortunati, sono andati 600 euro in aiuti, una tantum per un mese. Per questi invasori il governo spende 35 euro al giorno a testa. Quasi 1.100 euro al mese.
Un contribuente italiano vale metà di un clandestino afroislamico per questo governo di scellerati.
Un governo con a cuore la salute e la vita dei propri cittadini, a febbraio avrebbe iniziato un rimpatrio di massa. Ma questo avrebbe messo in crisi le coop di partito. E il Vaticano, per il quale il business dell’accoglienza val bene una Messa.
E ad Aprile gli sbarchi, nonostante il coronavirus, sono ventuplicati.
