Medico donna: “Ho torturato paziente in fin di vita perché fascista”

Vox
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Se fosse vero, pare proprio lo sia ma ancora usiamo il condizionale (infatti non includiamo per ora la solita icona ‘fact checking’), sarebbe di una gravità inaudita. Un paziente è solo un paziente.

IL profilo Twitter utilizzato era già stato utilizzato in precedenza da un medico per pubblicare immagini di suoi pazienti che poi derideva. Sarebbe incredibile se, quella condotta, del 2015, non l’avesse portata alla radiazione.

Nei tweet della Totolo trovate il riferimento alla precedente vergognosa questione che aveva già portato alla sua denuncia da parte dell’ospedale.

Aggiornamenti sulla vicenda:

https://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/pazienti-ustionati-tweet-choc-caso-sconcertante-dottoressa-verona-191889/




11 pensieri su “Medico donna: “Ho torturato paziente in fin di vita perché fascista””

  1. DONNE ESSERI INFERIORI DI MERDA A CUI NON DARE ALCUN LAVORO: O TROIA O MOGLIE: cucinare,lavare e stirare.

    1. Mi basterebbe che il 70% delle donne torni ad essere moglie e casalinga. Il rimanente 30% lavoratrici e puttane. Che non sono sinonimi.

      Troppe donne a lavoro hanno fatto abbassare la natalità al di sotto del valore minimo di sostituzione (2,1) e creerà notevoli problemi al sistema previdenziale ancor peggio dell’invecchiamento della popolazione (provocato dalla denatalità da loro causata). Più lavoratrici sono più future pensioni da pagare. E a quel punto la reversibilità non avrebbe più senso.

      1. La faccenda è molto più complessa di così, essendo che le donne costituiscono il 70% del genere umano…

    2. vocelibera sei una povera cacatina di mosca come tutti gli ebrei.
      E degli psicopatici maschi che dobbiamo farne ?
      In Italia non c e nessun calo delle nascite anzi c e la sovrapopolazione

  2. Mi risulta che il giuramento di Ippocrate valga sia per medici che infermieri. Quindi se la storia è vera, non solo ha violato il codice deontologico, ma ha anche commesso reato. E sempre se la storia è vera, va licenziata e incarcerata.

I commenti sono chiusi.