Riaperture dei locali anche al chiuso? “Si è creato un conflitto che obiettivamente ci porta in una situazione che evolverà non in maniera positiva. Da una parte – spiega il microbiologo Andrea Crisanti, stasera ospite di Cartabianca su Rai 3 – ci sono gli interessi di albergatori, ristoratori, di coloro che hanno un bar o anche palestre e piscine, dall’altra l’esigenza delle persone vulnerabili di rimanere vive. Noi sappiamo perfettamente che aprendo in questo modo aumenterà il contagio e sicuramente avremo più morti. Gran parte delle persone a rischio e potenzialmente vulnerabili ancora non sono vaccinate, questo – sottolinea il microbiologo – è da tenere presente”.
“Mi chiedo – continua Crisanti – perché in Inghilterra dove hanno fatto quattro mesi di chiusura durissima nessuno si è lamentato. Probabilmente i ristori non sono adeguati? Allora bisogna risolvere il problema dei ristori, non delle aperture. Stiamo trovando la soluzione che peggiora la situazione”.
Per il microbiologo, “stavolta la politica si è presa la responsabilità, questo è un elemento di chiarezza, poi giudicheranno gli elettori. Invece in Spagna la situazione non è così positiva come si dice: a Madrid il tasso di contagio è di 350 casi ogni 100mila abitanti”, spiega ancora.

i coprifuoco, il pass,
e tutto quanto a riguardato i tempi del fascismo/nazzismo
non e’ accaduto a causa di un solo uomo
ma a causa di tanti nonni degli attuali leghisti
che lo hanno supportato
dicendo
“STO SOLO FACENDO IL MIO LAVORO”
Ma chi lo ascolta più sto cerebroleso