
#grigny (essonne) cette nuit. Les habitants ont ils le droit de dormir dans le calme, de ne pas voir le matin, leur véhicule détruit par des voyous, de voir des policiers blessés, un quartier détruit ? @GDarmanin @J_Bardella pic.twitter.com/KMWWv1RKsm
— Lisa Haddad (@OuizaHaddad) April 11, 2021
La notte da sabato è stata lunga per la polizia di Grigny (Essonne). Sono stati attaccati in più occasioni e presi di mira dal lancio di bombe molotov.
Una ventina di ‘giovani’ con volti coperti ha attaccato violentemente la polizia. Gli aggressori non hanno esitato ad attaccare i poliziotti che hanno utilizzato otto lacrimogeni per respingerli. Hanno anche sparato tre volte con il loro Defense Ball Launcher (LBD).
Due ore dopo, nella stessa strada, polizia e vigili del fuoco sono stati chiamati per un incendio automobilistico. Ma appena arrivati, la polizia è stata attaccata, sempre da un gruppo di una ventina di aggressori. Anche in questo caso, la polizia è stata sottoposta a lanci di pietre e fuochi d’artificio. Il lancio di gas lacrimogeno si è ancora reso necessario. Gli aggressori hanno quindi installato una barricata che hanno dato alle fiamme in mezzo alla strada.
E’ la società multietnica che vogliono in Italia.

Se guerra sarà arabi e neri combatteranno la loro guerra per accaparrarsi le risorse degli autoctoni, forse sostenuti dalla Russia coll’intento di indebolire il fronte occidentale, forse da qualcun altro.
Certamente alcuni criminali d’alto borgo cercheranno di usarli come carne da cannone con l’uniforme grigioverde e la santa bandiera, ma loro, giustamente anche, la rifiuteranno.