AstraZeneca, diversi morti dopo governo italiano pronto a vietarlo per i giovani: “Meglio non usarlo”

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E alla fine, diversi morti dopo, la propaganda del governo del contagio e dell’invasione viene al pettine.

AstraZeneca,Sileri:possibili limiti Ema
Riunione nel pomeriggio all’Aifa su
eventuali nuove indicazioni nell’uso di
AstraZeneca. Decisione finale è di Ema.

E’ possibile che questa “indichi che
per una data categoria è meglio non u-
tilizzare il vaccino AstraZeneca”, ha
detto a Radio 24 il sottosegretario al-
la Salute Sileri. La cosa “rientra nei
processi di farmacovigilanza ed è già
successo per tanti altri farmaci, a
partire dall’aspirina”. AstraZeneca è
stato usato “in un numero estremamente
alto di soggetti, mentre gli eventi
trombotici segnalati sono pochissimi”.

Lascia stare l’aspirina, inutile chiacchierone. Avete aspettato un mese dopo la decisione di Francia e Germania e sono morti dei giovani insegnanti e avvocati italiani per la vostra ossessione di inocularli, nonostante le evidenze, con AstraZeneca. Dovreste essere indagati per omicidio colposo.

Vaccino AstraZeneca, la brutta sorpresa: il nesso con le trombosi c’è. L’Ema si ricrede. “Aveva detto solo una settimana fa che “non è provato il rapporto di causa-effetto tra i casi di trombosi e la vaccinazione“. Ma ora, alla luce delle ultime verifiche di farmacosorveglianza su AstraZeneca, l’Ema rivede il suo giudizio: il nesso esiste, anche se “non è chiaro quale sia il meccanismo“. Lo rivela il Messaggero. Sono arrivati in queste ore gli aggiornamenti e gli approfondimenti.

AstraZeneca: l’Ema aggiorna i suoi studi
Sospeso per tutti in Olanda; fino al 15 aprile in Norvegia e Danimarca; limitato agli over60 in Germania e agli over55 in Francia, ora su AstraZeneca l’Ema sta aggiornando i suoi studi: i casi di trombosi – scrive il Messaggero – “per quanto i casi siano rari, bisognerà comprendere se sono riconducibili al prodotto AstraZeneca o alla tipologia dei vaccini a vettore virale (Pfizer e Moderna non lo sono, J&J sì)”.

AstraZeneca: un nesso con le trombosi c’è
Parla al Messaggero Marco Cavaleri, responsabile della strategia sui vaccini di Ema: “Secondo me ormai possiamo dirlo, è chiaro che c’è un’associazione con il vaccino. Cosa causi questa reazione, però, ancora non lo sappiamo”. Ancora: “E’ sempre più difficile affermare che non vi sia un rapporto di causa ed effetto fra la vaccinazione con AstraZeneca e casi molto rari di coaguli di sangue insoliti associati a un basso numero di piastrine”. In questa fase, il percorso di valutazione dell’autorità ”è ben lontano dall’essere concluso”: e nel corso della settimana verranno fornite “definizioni preliminari”; ma “difficilmente arriveremo a indicare dei limiti di età come hanno fatto alcuni Paesi”.

Si attendono raccomandazioni aggiornate dall’Ema
Già oggi i tecnici dell’Autorità europea del farmaco si riuniranno per decidere come stilare una “raccomandazione aggiornata” sul vaccino AstraZeneca. Huffington post riprende le parole di Armando Genazzani, rappresentante italiano nel Comitato approvazione farmaci dell’Ema. “AstraZeneca riserva tante sorprese”, dice alla Stampa: “come dimostra l’esperienza inglese è più efficace del previsto, ma ha un rarissimo effetto collaterale sulle donne” ,dice il professore di farmacologia dell’Università del Piemonte orientale . Secondo lui “l’ideale sarebbe escludere le donne under 55″. L’Ema, però, “suggerirà di valutare in base alla situazione pandemica nazionale e alla disponibilità di vaccini”. Alle giovani donne, Genazzani dice che “il rischio è bassissimo, altrimenti il vaccino non sarebbe stato approvato. Purtroppo solo dopo la vaccinazione di massa si scoprono questi effetti collaterali rarissimi”.

Le trombosi venose cerebrali sono un fenomeno molto raro, rispetto alle più comuni trombosi. “La cosa strana – spiega al Corriere della Sera Pier Mannuccio Mannucci, ematologo dell’ospedale Maggiore, Policlinico di Milano, esperto nominato da Aifa per il caso Astrazeneca- ; “è che una forma di trombosi già rara di per sé, segnalata in persone che avevano ricevuto il vaccino, è associata a emorragie causate dalla diminuzione di piastrine”. Una circostanza, dice il professore, che in tanti anni di attività non aveva mai osservato. E la diminuzione delle piastrine ha fatto sorgere il sospetto di un possibile legame con il vaccino in Germania dove si erano registrati 31 casi su 2,7 milioni di vaccinazioni.




15 pensieri su “AstraZeneca, diversi morti dopo governo italiano pronto a vietarlo per i giovani: “Meglio non usarlo””

  1. Diciamo che se ne sono bellamente sbattuti i coglioni, ormai le ordinazioni sono fatte e bisogna usarlo, poi se crepa qualcuno chi se ne frega!Purtroppo vedo ancora file di deficienti in coda x l’iniezione letale che se ti risparmia subito, entro qualche mese se li porta via.
    Di colposo ci vedo poco qui, secondo me é tutto premeditato.

    1. Concordo. Tra l’ altro la pantomima de “l incidenza è 1/2 x milione” è una truffa logica. Può essere che l incidenza attesa della cid (trombosi con emorragie da consumo di fattori della coagulazione) sia uguale a quella della popolazione “normale” ma l ‘ evento necessità di un innesco che in clinica “normale” è per solito un politrauma, una sindrome paraneoplastica, una tossicosi, un’infezione. In questo caso la miccia è verosimilmente il vaccino a meno che qualcuno non affermi che in quel giorno, a quell’ ora le persone sarebbero comunque morte per trombosi emorragia. Bisognava essere trasparenti……
      Gentaglia🇮🇹

  2. ma da quando in qua i giovani sono piu deboli dei vecchi?

    qui e’ come a dire
    se muore un leghista di 60 anni, non fa niente e si risparmia anche la pensione
    ma se muore quando e’ giovane, si perdono braccia per lavorare e produrre tasse per pagare la deportazione africana

    1. No,no,no!Qui sta l’inghippo!!!In realtà falcia molti anziani ma con loro hanno la scusa dell’età e di diverse patologie quindi fanno finta di niente!I giovani invece…non é che puoi nasconderli così quindi hanno trovato la via del forse per continuare ad usarlo!

  3. Veramente stanno ancora aspettando, a tutt’oggi, in questo momento in cui scrivo, stanno avvenendo iniezioni di astrazeneca su giovani, e con una durezza ed assenza di umanità da parte dei medici che rasenta quello dei medici nazisti. Non te lo inoculano a forza solo perché, per ora, non possono.
    Sanno che è nocivo, che potrebbe portare qualcuno alla morte o a gravi infermità, e sicuramente a pesantissimi effetti collaterali e dubbi su ciò che i trombi potranno causare in futuro, ma si sentono toccati nel loro senso di superiorità di dettare legge su cosa i pazienti devono o non devono fare.
    E poi sono stufi di lavorare tanto.
    Io, fossi medico, direi con molta amarezza ai miei pazienti: signori, questo è quanto passa il convento, non ve o consiglio, ma altro non c’è, fate voi. Invece te lo indicano con una freddezza che non ammette esitazioni: Astrazeneca!
    Ma andate a cagare…
    E stanno già pensando che forse, come avevo predetto da tempo, il problema non è solo per AZ ma per tutti i vaccini a vettore virale, tra cui l’osannato J&J.
    A questi purtroppo non interessa la salute dei pazienti, ma solo di chiudere l’epidemia al più presto, e se qualcuno muore, pazienza, avanti il prossimo.
    Intanto la classe medica, fino all’ultimo dei pulitori di scale ospedaliere, ha avuto pfizer però.

    1. Qui in Lombardia, me lo stavano propinando pure a me in quanto volontario in una associazione di protezione civile.
      Visto che principalmente ci occupiamo di assistenza agli anziani, quel genio del nostro responsabile ha obbligato i volontari a vaccinarsi.
      Il volontariato è cosa buona e giusta. Va bene dare il proprio tempo ma mai la propria pelle!
      Ho risparmiato pure i soldi della quota annuale.

      1. Verunel, quando ti hanno prospettato il vaccino, che nome hanno usato “per le vie brevi”? Non è una domanda tendenziosa, mi interessa veramente per capire se sono o non sono paranoico.

        1. AstraZeneca.
          Per il fatto che lo hanno iniettato principalmente ad esercito ed alle forze dell’ordine il nome aveva provocato una sorta d’infatuazione presso alcuni volontari alla rambo.

        2. Non è paranoia.
          Dipende dal soggetto che percepisce la nomenclatura.
          Per una persona normale, visto notizie più o meno sottaciute, il nome potrebbe suonare inquietante.
          Per gli esaltati(come i volontari descritti) è visto come se fosse la pozione magica di Panoramix.

          1. Grazie, la tua risposta mi è utile. Cercherò di raccogliere anche testimonianze da altre fonti. Per ora non ne ho, a parte la tua.

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