Il PD ha una “nuova Boldrini“. Simona Malpezzi, diventata presidente del gruppo PD in quanto donna, dopo che a Letta sono venute le sue cose, ha avvisato: “Presidente o presidentessa? La presidente va bene”, ha chiarito la neo capogruppo del Pd, parlando con i cronisti dopo la sua elezione al Senato.
“Anche nel linguaggio c’è una specificità, quella di essere una presidente donna, che significa portare le istanze delle donne in politica e quindi una leadership femminile. Questo percorso, nel partito, grazie a tante altre compagne, è già iniziato”, ha spiegato la Malpezzi.
“Chiedo da mesi, non per puntiglio, di essere chiamata ‘la presidente’. E invece quando si rivolgono a me mi chiamano ‘signor presidente’. Ora basta. Non è un puntiglio o un vuoto formalismo, bensì l’affermazione che esiste più di un genere”, aveva tuonato, da presidente della Camera, Laura Boldrini.
A quel che resta dei maschi nel Pd conviene fare il cambio di sesso o iniziare a vestirsi da donna.
La verità è che Letta voleva liberarsi del renziano Marcucci e ha trovato la scusa delle ‘donne’.

Neo lingua orwelliana dei seminatori di odio patologico verso loro stessi e gli altri…dei Taliban 2.0 a detta del grande professore di Psicanalisi E Anatomopatologia
Grazie a Dio, Simona Malpezzi, non mi rappresenta in niente…., ma proprio niente. 😤