La variante nigeriana è già arrivata ad Aosta

Condividi!

L’unica ‘zona bianca’ italiana sono le frontiere. Arrivano da tutto il mondo via aereo e barcone. E si portano dietro le varianti.

VERIFICA LA NOTIZIA

Individuato in Valle d’Aosta un caso di variante nigeriana di Covid. Lo rende noto l’Azienda Usl precisando che dalla refertazione di un test inviato all’istituto Zooprofilattico Sperimentale di Torino è emersa la presenza di una mutazione compatibile con la ‘Variante Nigeriana’ del virus Sars-CoV-2. Il campione ‘sospetto’ sarebbe un soggetto maschio adulto residente nella Val d’Ayas, che stato segnalato dai medici di sanità pubblica e dal laboratorio analisi dell’Usl all’Istituto Zooprofilattico di Torino, che ha accertato la positività e la mutazione. Il paziente è stato immediatamente isolato a domicilio e il Dipartimento di Prevenzione ha provveduto ad attivare la ricerca dei contatti stretti, che sono stati posti in quarantena.

Il ‘soggetto maschio’.




9 pensieri su “La variante nigeriana è già arrivata ad Aosta”

  1. non vi fidate della gente che parla o sparla, senza aver seriamente analizzato le cose

    In Svezia ci sono 10 volte i morti (per milione di abitanti)
    rispetto alle limitrofe Norvegia e Finlandia.
    ove queste ultime hanno fatto un distanziamento sociale pesante, a differenza della Svezia che lo ha fatto leggero (ma comunque lo ha fatto ).

    A differenza di quello che dicono i leghisti negazionisti
    la Svezia non e’ che non riconosce l’esistenza del virus,
    ma nelle sue politiche ha pensato che un distanziamento sociale leggero,
    avrebbero salvato l’economia della nazione e permesso agli svedesi di sviluppare la immunita.

    Quello che hanno sbagliato in Svezia e’ il non aver adottato le terapie efficaci, note sin da aprile 2020.
    Atrimenti meriterebbero 10 e lode.

  2. “A differenza di quello che dicono i leghisti negazionisti”… ma PIANTALA con ‘ste balle filo-narrazione ufficiale terroristica (e legaiola DOC)! Le tue “statistiche” sono stra-farlocche. La realtà è che il caso Svezia dimostra PROPRIO che l’attuale simil-influenza è, come ho sempre detto, POCO morbosa e POCHISSIMO letale (cfr. ilprimatonazionale.it/esteri/caso-svezia-niente-lockdown-tasso-mortalita-tra-piu-bassi-europa-186994/). E colpisce quasi esclusivamente individui molto anziani (arrivati già, più o meno, alla soglia della morte) e con gravi patologie pregresse concomitanti. In più, molti (se non moltissimi) dei decessi attribuiti a questa simil-influenza sono invece prodotti da “terapie” omicide o, semplicemente, nulla hanno che vedere con il supposto “Covid-19”. E’, ribadisco, la più grande truffa spettrale mai perpetrata contro i popoli del mondo.

    1. si ma il ragionamento del leghista e’
      non ho avuto il covid e quindi non esiste

      Non e’ assolutamente vero che muoino solo i vecchi
      muoino anche i giovani, benche in percentuale minore
      Tra i miei amici morti, uno aveva 62 anni e altro aveva 38 anni, con una figlioletta di sei anni, rimasta orfana di padre.

      Entrambi sarebbero vivi se non fosse esistito il covid
      e chissa quanti altri anni avrebbero vissuto.

      La vera questione non e’ che il covid non esiste
      la vera questione e’ che vengono occultate le terapie efficaci
      Quello che e’ accaduto per la idrossiclorochina dovrebbe essere noto a tutti.

      Perche hanno vietato ad i medici la idrossiclorochina,
      se non esiste nessun virus?

  3. Sebbene dal punto di vista dell’individuo morire e’ brutto, va detto che, d’altro canto, dal punto di vista della popolazione nel suo complesso un agente che: 1) ammazza vecchi e malati a prescindere e 2) ammaza anche qualche giovane in età riproduttiva, impedendo la trasmissione di geni tarati alla discendenza, bene un agente di tal fatta va valorizzato. Bene hanno fatto Conte e Speranza a favorire la prima la seconda e la terza ondata di coronavirus predisponendo misure contenitive del morbo plateali ed inutili, 100.000 e più morti sono un risultato eccezionale, che Draghi implementera’ grazie ai vaccini. Male invece la distruzione economica del tessuto produttivo, troppi pochi fallimenti, pochi suicidi, poca disperazione. Qui Draghi può molto.

    1. non e’ esatto che il covid ammazza vecchi e malati
      in Italia abbiamo 16 milioni di pensionati

      anche se i 100.000 morti fossero tutti persone in eta pensionabile
      ne rimangono 15,9 milioni

      poi ci sono file lunghe chilometri
      sia per fare i vaccini
      sia per ricevere un pasto alla caritas

  4. “Tra i miei amici morti, uno aveva 62 anni e altro aveva 38 anni, con una figlioletta di sei anni, rimasta orfana di padre.
    Entrambi sarebbero vivi se non fosse esistito il covid
    e chissa quanti altri anni avrebbero vissuto.”… e dagliela con l’aneddotica personale insulsa e inutile!… che ne sai tu di cosa sono “morti tra” i tuoi “amici” quello di “62 anni” e l'”altro” di “38”?????… NIENTE, ZERO. Ti basi solo, come se fosse necessariamente veritiero, sull’esito anti-diagnostico dei farlocchissimi “tamponi”… una cosa da teleospedale psichiatrico. Di massa, sì. Sempre manicomio – per boccaloni e deficienti. In ogni caso, straripeto: NON esiste nessunissima “pandemia” e questa stil-influenza è POCO morbosa e POCHISSIMO letale. Le statistiche del mondo intero lo dimostrano. E colpisce in modo potenzialmente grave, come ho scritto, soggetti in GRANDE maggioranza molto anziani, con l’apparato immunitario compromesso e serie malattie concomitanti. Punto.

  5. “Per questo popolo che vuole il vaccino, che non sa e non s’informa degli effetti collaterali mortali, anzi non ci crede e accusa chi li informa i esesre un diffusore di fake news, un grande incoraggiamento: fatevi vaccinare! Più possibile! Consumate più dosi, ne restano meno per noi. Inoltre solo se vede falciati dagli effetti avversi parenti, conoscenti e colleghi, forse acquisterà un barlume di coscienza di quello che gli stanno facendo. L’uomo-massa non bada a ragioni, e apprende solamente nella sua stesssa carne.

    Docente messinese di 54 anni in coma al Policlinico. La famiglia chiede risposte sul vaccino Astrazeneca
    24 Marzo 2021

    Una donna di 54 anni, docente di una scuola messinese, si trova ricoverata in coma farmacologico nella terapia intensiva del Policlinico di Messina, a causa di una emorragia cerebrale, sopraggiunta dopo che nei giorni scorsi erano state riscontrare trombosi all’aorta iliaca, alla vena porta, alla giugulare, un’embolia polmonare ed una trombosi a livello encefalico. La donna l’11 marzo era stata sottoposta al vaccino AstraZeneca all’Hub della Fiera di Messina.

    Sottolineo:

    “Trombosi all’aorta iliaca, alla vena porta, alla giugulare, un’embolia polmonare ed una trombosi a livello encefalico” – Perfettamente normale, succede di continuo che 5 trombosi contemporaneamente, mica è il vaccino

    Finanziere si accascia al suolo e muore davanti ai colleghi
    Formia – E’ accaduto questa mattina. L’uomo, originario di Scauri, ha accusato un malore. L’altro giorno aveva ricevuto la prima dose del vaccino anti covid

    […] il finanziere R.T., abitante a Scauri, prestava servizio presso il Centro Navale Formia della Guardia di Finanza. Sembra che ieri l’uomo avesse avuto dei problemi di carattere fisico, ma questa mattina si è recato lo stesso al lavoro.

    Giunto nella caserma ha accusato un malore ed ha chiesto aiuto. I suoi colleghi sono subito corsi in suo aiuto ed hanno avvertito immediatamente il 118. Ma ogni soccorso si è rivelato vano in quanto il militare è morto

    La verità sui tamponi: credibili fino a 24 cicli
    L’ECDC (European Center for Disease Control), cioè la massima autorità europea in maniera sanitaria, risponde in maniera ufficiale alla richiesta dell’ Avv. Mauro Sandri riguardo al numero di cicli affinchè sia attendibile il tampone.

    La risposta è la seguente: l’ECDC rimanda a uno studio pubblicato, secondo il quale la PCR è ATTENDIBILE FINO A 24 CICLI !!!!!

    Per darvi un’idea di quale vergognosa montatura è stata costruita sui risultati dei tamponi, considerate che ad esempio l’Asl dell’Emilia Romagna ha dichiarato che i tamponi vengono amplificati con un numero di cicli compreso tra TRENTACINQUE e QUARANTUNO !!!

    In poche parole, i risultati dei tamponi PCR fatti in Italia sono al 90% INAFFIDABILI.

    Finalmente, in fondo al tunnel di una falsa pandemia – costruita su numeri assolutamente farlocchi a causa di un modo indegno di amplificare i tamponi con l’aggravante di basare sul numero enormemente gonfiato di positivi decisioni politiche che hanno distrutto la nostra economia e stanno distruggendo anche la nostra dimensione sociale e relazionale – si vede una luce. La luce della VERITA’ SCIENTIFICA che da un anno, spesso invano, io e tanti altri andiamo predicando. Il Governo e il Ministero della Salute possono esimersi dalle gravi responsabilità soltanto per i primi due mesi della pandemia, quando il caos regnava sovrano. Ma già dalla primavera del 2020 centinaia di studiosi e medici hanno comunicato ufficialmente alle istituzioni che quel modo di amplificare i tamponi e sui risultati farlocchi basare restrizioni incostituzionali era ben oltre il limite della legalità e dell’operare per il bene della popolazione. Hanno fatto i sordi per non sentire. Ma la pagheranno, perchè se la legge non ammette ignoranza per noi comuni mortali, non deve ammettere ignoranza NEMMENO PER LORO.

    Luigi De Socio

    Tutto inutile”

    (maurizioblondet.it/53489-2/)

Lascia un commento