Simona Malpezzi è la nuova Boldrini: «Dovete chiamarmi “la” presidente», non è una commedia sexy

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Il PD ha una “nuova Boldrini“. Simona Malpezzi, diventata presidente del gruppo PD in quanto donna, dopo che a Letta sono venute le sue cose, ha avvisato: “Presidente o presidentessa? La presidente va bene”, ha chiarito la neo capogruppo del Pd, parlando con i cronisti dopo la sua elezione al Senato.

“Anche nel linguaggio c’è una specificità, quella di essere una presidente donna, che significa portare le istanze delle donne in politica e quindi una leadership femminile. Questo percorso, nel partito, grazie a tante altre compagne, è già iniziato”, ha spiegato la Malpezzi.

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“Chiedo da mesi, non per puntiglio, di essere chiamata ‘la presidente’. E invece quando si rivolgono a me mi chiamano ‘signor presidente’. Ora basta. Non è un puntiglio o un vuoto formalismo, bensì l’affermazione che esiste più di un genere”, aveva tuonato, da presidente della Camera, Laura Boldrini.

A quel che resta dei maschi nel Pd conviene fare il cambio di sesso o iniziare a vestirsi da donna.

La verità è che Letta voleva liberarsi del renziano Marcucci e ha trovato la scusa delle ‘donne’.




7 pensieri su “Simona Malpezzi è la nuova Boldrini: «Dovete chiamarmi “la” presidente», non è una commedia sexy”

  1. Non sono un linguista, ma non credo che a livello grammaticale “la presidente” sia errato.
    D’altronde il dirigente scolastico donna alle superiori da sempre viene chiamata “la signora preside”, non “la signora presida” o “la signora presidessa”. Errati sono sicuramente “la presidenta” o “la sindaca”, un’oscenità assoluta che merita condanna dall’Accademia della Crusca.

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