Traini, confermata la condanna a 12 anni per non avere ucciso nessuno, mentre dava la caccia agli spacciatori nigeriani. Diversi tra i quali verranno poi arrestati dalla polizia per spaccio a Macerata:
Cassazione conferma condanna Traini a 12 anni: spacciatori nigeriani possono festeggiare
Pur ovviamente non avallando l’impresa di Traini, è impossibile non notare l’ingiustizia e la differenza di trattamento
Luca Traini, il 30enne autore del raid a colpi di pistola contro un gruppo di presunti spacciatori nigeriani, alcuni poi identificati con certezza come tali, a Macerata il 3 febbraio 2018, è stato condannato a 12 anni per non avere sostanzialmente ucciso nessuno.
Traini è in carcere ad Ancona dopo essere stato condannato dalla Corte d’Assise di Macerata a 12 anni di carcere per strage aggravata dai motivi d’odio razziale. Mentre Kabobo, che ha ucciso a picconate tre italiani, tentando di ammazzarne almeno altri due, è stato condannato a 20 anni di galera per l’omicidio di tre italiani e ora si vedrà scontare la pena già depennata di un terzo:
Uccise tre italiani a picconate, Cassazione: “Sconto di pena a Kabobo”
Dov’è la proporzionalità? Alla fine Kabobo avrà una condanna del doppio di quella di Traini: solo che Traini non ha ammazzato nessuno, Kabobo ne ha fatti fuori tre.
E, vedrete, presto sarà libero, libero come un suo simile, Rudy Guede:
HA AMMAZZATO UNA RAGAZZINA: L’AFRICANO GUEDE AFFIDATO AI SERVIZI SOCIALI
Al di là dei dubbi sull’omicidio, siamo in presenza di un condannato che già aveva ottenuto una pena ridicola – solo 16 anni per omicidio è di per sé una vergogna – e che dopo averne scontati solo qualcuno prima è stato messo in ‘semilibertà’ – ovvero usava il carcere come un hotel – e ora totalmente libero.
Anche qui: 12 anni per non avere ammazzato degli spacciatori nigeriani e 16 di cui pochi scontati per avere ucciso a coltellate una ragazzina?
E vogliamo parlare di Rackete? Lei ha tentato di uccidere 5 militari italiani speronandoli, ma è libera di spruzzare il suo odio razziale anti-italiano in giro per l’Europa.
Traini è stata una vittima delle politiche migratorie scellerate del Pd. Tenerlo in carcere 12 anni senza che abbia ucciso nessuno è delirante. Davanti al cadavere depezzato di Pamela ha reagito con ‘eccesso di legittima difesa’. Oppure, come direbbero i deputati scafisti del Pd, in “stato di necessità”.
E lo stupratore:
Macerata, Traini è in carcere e i nigeriani hanno ricominciato a spacciare: 13 pusher arrestati

Ci vorrebbero molti come Traini, magari qualcosa potrebbe iniziare a cambiare!!!
Traini Libero!!! Sinistroidi dimmerda!!
La legge italiana, non è uguale per tutti.