Minacce di morte in una lettera minatoria a Alessandro Urzì, Consigliere regionale del Trentino Alto Adige e provinciale di Bolzano di FdI. E’ stata inviata dall’Austria. “Gli italiani dell’Alto Adige devono morire? Volete davvero che muoiano? Basta attacchi agli Schuetzen altrimenti il sangue italiano scorrerà sulle strade dell’Alto Adige”. Questo uno dei passaggi della lettera. Delirante.
“Un messaggio delirante, una intimidazione grave inviata alla mia persona. Ma attraverso di essa all’intera società civile della nostra provincia ed in particolare agli Italiani che qui vivono”. “Respingo con forza ogni tentativo di farci tacere, reagiremo con la civiltà di sempre. Perché la stragrande maggioranza dei nostri concittadini e degli amici austriaci è composta da persone per bene. Ce respingono le provocazioni e le cattiverie ma soprattutto la violenza, verbale e certamente fisica”.
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“Quindi – aggiunge Urzì – non commetteremo l’errore di scambiare i deficienti per l’espressione della maggioranza del popolo. Per questo ci attendiamo una risposta corale da parte delle istituzioni e delle forze civili di questa nostra provincia per isolare chi si rifugia dietro l’anonimato per lanciare minacce gravissime di morte. Provvedo ovviamente a consegnare la lettera alle autorità di polizia”.
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Ricordo che l’Alto Adige è Italia perché lo spartiacque naturale è al Brennero.
Inoltre, il toponimo primo di Bolzano è Pons Drusi.
Nel 640 A.V.C./ 14 a.C., il generale Druso Maggiore, diretto alla conquista delle Alpi, lasciò la prima traccia della città di Bolzano, installandovi una mansio, ossia una stazione di sosta.
Ma che bella coppia….Uno nero come il catrame e l’altra bianca come il formaggio…..Chissà se le sberle che si danno quando ballano sono corpose e reali?Qualcuno ha mai visto un Tirolese nero?