Propaganda ‘FEMMINISTA’ uccide, MAMMA AMMAZZA LA FIGLIA DI 2 ANNI PER VENDICARSI DEL MARITO: BUON 8 MARZO

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Come vedete la violenza non ha genere. E qualche mente debole psichicamente può essere traviata dalla delirante propaganda ‘femminista’. Contro il ‘maschio cattivo’ e la ‘dittatura patriarcale’.

Bimba morta, la mamma fermata per omicidio. Aveva denunciato il marito tre volte.

E’ stata fermata con l’accusa di omicidio volontario la donna di 41 anni trovata incoscente con delle ferite da taglio questa notte nel suo appartamento di Cisliano, nel Milanese, con accanto a sé la figlia di due anni.
Il fermo è del pm di Pavia Roberto Valli che con il procuratore Mario Venditti si occupa delle indagini.

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Lei è ora piantonata in ospedale per le ferite riportate. Era stata lei stessa a chiamare in piena notte il marito, con il quale aveva in corso una difficilissima separazione, per avvisarlo che la figlia “non c’è più”.

Lei lo aveva denunciato tre volte e nell’ultimo lungo post scritto su Facebook a lui si era rivolta “Caro marito vai a denunciami ancora per calunnia e diffamazione. Denunciami ancora per sequestro di minore.” ma lei “è la mia bambina”, per poi criticare come erano state accolte le sue denunce. “Denunciate donne. Siete comunque giudicate da un mondo omertoso a coprire gli orrori. Solo da morte verrete chiamate vittime”.

Le donne non sono sempre vittime in quanto donne. Non hanno sempre ragione perché sono donne.

La propaganda contro il maschio uccide. La stessa propaganda andata in scena anche oggi nella giornata dell’8 marzo che non è più la festa della donna ma la giornata dell’odio contro il maschio. I boldrini andrebbero denunciati per istigazione a delinquere.




3 pensieri su “Propaganda ‘FEMMINISTA’ uccide, MAMMA AMMAZZA LA FIGLIA DI 2 ANNI PER VENDICARSI DEL MARITO: BUON 8 MARZO”

  1. Chi uccide il proprio figlio non merita di vivere anche se la punizione migliore sarebbe fargli prendere coscienza di quello che ha fatto, un orrore col quale una mente normale non potrebbe convivere,sarebbe peggio di qualsiasi tortura fisica.Prendere coscienza della mostruosità compiuta…purtroppo non accade quasi mai che se ne rendano conto fino in fondo.

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