Covid: il 90% dei ricoverati ‘tedeschi’ è immigrato islamico, appello agli imam

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Sarebbe interessante conoscere i dati in Italia. Ma c’è una differenza sostanziale: qui sono essenzialmente un veicolo del contagio, ma non essendo ancora arrivati ad un’immigrazione ‘anziana’ non si verifica la stessa situazione tedesca. Ci infettano ma non finiscono in terapia intensiva.




3 pensieri su “Covid: il 90% dei ricoverati ‘tedeschi’ è immigrato islamico, appello agli imam”

  1. Ammesso che sia vero, difficilmente si tratterebbe di vulnerabilità riconducibile all’etnia.
    Più probabile si tratti dello stile di vita, di cosa è considerato pulito, commestibile, etc.
    Le mosche sulla carne in una macelleria marocchina, su una strada sterrata, vicino alla stazione degli autobus in qualunque paesino molti le hanno viste.
    I minori spazi, la minore igiene personale e locale, soprattutto dei ceti non elevati, è cosa nota che, evidentemente, viene traslata in un clima più freddo che, se da una parte riduce i rischi settici , dall’altra allarga la strada ai virus.
    E magari c’è anche dell’altro.

  2. Usano le tuniche cosi non si puliscono culo e uccello e mangiano con le manacce sudicie tutti insieme dalla stessa ciotola spazzatura masticata e zampettata e poi si sputazzano sul muso a vicenda facendo quei versi catarrosi che chiamano lingua!In piul eccano a migliaia i muri di quel cesso che non so dov’è ma ci vanno a branchi, fanno schifo a 360, puzzano di merda e sudore e spezie, i maiali sono più puliti di loro!

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