E’ morto un infermiere di 52 anni a causa del Covid ‘nonostante’ avesse già completato l’iter vaccinale con prima e seconda dose di vaccino.
All’uomo, originario di Pietravaraino (Caserta), era stato ricoverato al Covid Hospital di Maddaloni sempre nel casertano, era stata somministrata la prima dose a metà gennaio e la seconda dopo 21 giorni.

“Ha iniziato a stare male dopo la somministrazione della prima dose – spiega il direttore dell’Asl di Caserta, Ferdinando Russo – quando è stato ricoverato la prima volta, a inizio febbraio, presentava un quadro di compromissione polmonare importante e dalle analisi radiologiche siamo riusciti a stabilire che aveva contratto il virus da almeno 10 giorni per il grado di polmonite che presentava. Quindi, per tranquillizzare tutti, nessun flop del vaccino: purtroppo, il Covid-19 era già entrato nell’organismo prima che si potessero sviluppare gli anticorpi. Sono numerosi i casi in giro per il mondo di gente ammalata nonostante il vaccino, ma in tutti i casi l’infezione ha anticipato la cura”.
I sospetti che si trattasse di variante inglese sono diventati certezza quando lo sfortunato operatore sanitario è stato sottoposto ad ulteriori analisi. “In queste ore – precisa il direttore Russo – sto leggendo di persone che dopo questo caso si stanno interrogando sull’efficacia del vaccino, vorrei tranquillizzare e precisare che purtroppo l’uomo è stato solo sfortunato perchè ha contratto il Covid tra la prima e la seconda vaccinazione, quindi prima che potesse sviluppare gli anticorpi”.
E’ stato sfortunato.

Voi medici siete dei sicari di stato, questi sono omicidi in piena regola, chi accetta tutto questo nonostante le evidenze o vuole morire o é un idiota all’ultimo stadio.
Non é possibile che un essere raziocinante creda a queste stronzate!!!
non solo i medici
ma anche gli infermieri
questo prima di vaccinarsi lui
chissa quanti altri ne ha vaccinato
in verita non sono dei sicari,
sono degli idioti
non a caso nelle regioni a guida leghista
vi e’ piu alto tasso di vaccinazioni
Michela Foderini 49 anni
prima dose di vaccino 14 gennaio
scriveva sul suo diario fb
e’ lunica arma che ci protegge
non fa male
seconda dose 5 febbario
scriveva sul suo diario
seconda dose del vaccino fatta
26 febraio
sconvolto il mondo del podismo umbro
questa notte una arresto cardiaco improvviso
ha provocato la morte di Michela Foderini
Menomale stavolta non hanno detto che e’ stata una fuga di gas di monossido di carbonio
Ma come, non è colpa di un leghista, BASTARDO?