Ricciardi (consigliere nuovo governo) e CTS: lockdown totale e no agli sci. E’ già rissa con Salvini

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Ricciardi:lockdown totale e no agli sci
“Urgente cambiare subito la strategia
di contrasto al Coronavirus: è necessa-
rio un lockdown totale in tutta Italia
immediato,che preveda anche la chiusura
delle scuole facendo salve le attività
essenziali, ma di durata limitata”.

Così Ricciardi,consigliere del ministro
della Salute. E’ “evidente – avverte –
che la strategia di convivenza col vi-
rus, adottata finora, è inefficace e ci
condanna alla instabilità, con un nume-
ro pesante di morti ogni giorno”.Chiede
che non vengano riaperti gli impianti
sciistici.”Ora sci non è compatibile”.

Alla luce delle “mutate condizioni epidemiologiche” dovute “alla diffusa circolazione delle varianti virali” del virus, “allo stato attuale non appaiono sussistenti le condizioni per ulteriori rilasci delle misure contenitive attuali, incluse quelle previste per il settore sciistico amatoriale”. E’ quanto ha risposto il Comitato tecnico scientifico alla richiesta del ministro della Salute Roberto Speranza di “rivalutare la sussistenza dei presupposti per la riapertura” dello sci, “rimandando al decisore politico la valutazione relativa all’adozione di eventuali misure più rigorose”.

Salvini sbaglia da un anno la strategia sul coronavirus. Ondeggiando come una banderuola. Il virus non dovrebbe essere questione politica, ma scientifica. E’ tornato al governo promettendo riaperture che non potrà garantire visti i compagni di viaggio. Ma visti anche i dati scientifici. Ci sono però contraddizioni tra quello che è scientificamente corretto e quello che il governo precedente ha fatto.

E’ scientificamente idiota aprire i ristoranti il giorno ma non le piscine, ad esempio. O i centri commerciali sì e i ristoranti la sera no. La Serie A sì e lo sport amatoriale no. E’ scientificamente idiota permettere lo sbarco di Ong cariche di clandestini positivi ma vietare agli italiani di frequentare palestre. Questo andrebbe affrontato politicamente. Non promettere lo sci e poi tornare indietro appena ci sono troppi morti.

Un leader politico dovrebbe parlare franco al popolo e lasciare che il popolo decida in base ai dati scientifici. Se il popolo decide che è meglio riaprire tutto con un migliaio di anziani morti al giorno, si riapre tutto. Senza però poi tornare indietro al primo corteo di bare.

Il virus esiste, inutile negarlo. E causa morti. I dati ISTAT del 2020 sono chiari e non lasciano dubbi. Bisogna solo decidere cosa è più umanamente sopportabile tra più morti e il dissesto economico. Avere promesso miracoli del vaccino è stato irresponsabile.

Noi siamo istintivamente contrari al ‘lockdown’, ma se dobbiamo scegliere tra 15 giorni di lockdown totale e altri 5 mesi di ‘colori’ tendenti al rosso, allora meglio quindici giorni e poi tutto riaperto. Basta prendere una volta per tutte una decisione e poi non tornare indietro. Non cambiare idea ogni giorno.

Consapevoli che il virus esiste e non è un complotto. Ma che alcuni stanno usando questo virus per manipolare l’opinione pubblica. Che è stato affrontato in modo sbagliato da tutti i governi occidentali. E che la situazione sta peggiorando ‘grazie’ alla ridicola vaccinazione di massa a ritmi lenti che stanno portando avanti e che sta selezionando varianti più aggressive e resistenti.




5 pensieri su “Ricciardi (consigliere nuovo governo) e CTS: lockdown totale e no agli sci. E’ già rissa con Salvini”

  1. Purtroppo per Salvini non è nemmeno “l’unto” Draghi a poter decidere se la situazione possa ritornare alla normalità oppure no. Anzi, è del tutto verosimile che, tra varianti e vaccini che proteggono il portatore sano, ma non gli altri, che potrebbero essere non vaccinati o ‘non risponditori’, ci porteremo dietro le mascherine per qualche annetto, altro che 2021. La Spagnola durò tre anni, ma non era un coronavirus, e tutte le epidemie, compresa quest’ultima, avvennero in contesti non globalizzati.

  2. 1.000 morti al giorno in più sono appena 365.000 morti in più all’anno, una inezia, anzi una opportunità visto che a morire di coronavirus pare siano in maggioranza persone già malate e molto anziane. Si proponga piuttosto un referendum consultivo tipo: volete voi fregarvene di chi si ammala o schiatta di coronavirus (modello Africa) o volete tutelare la salute a prescindere dalla ripresa economica dalla ripresa della scuola e dai divertimenti?

    1. Io la metterei diversamente:
      Voi che votate per ristoranti e divertimenti vari, che non credete al ‘vairus’, o che pensate sia solo un raffreddorino, vi assumete anche la responsabilità che, se abbiate bisogno di qualsiasi cosa vada oltre la tachipirina, ve la paghiate di tasca vostra firmando una liberatoria rispetto al servizio sanitario nazionale?
      Ecco così mi andrebbe bene, e se poi malati o i loro parenti e amici fanno la voce grossa si passa alle maniere forti.
      Se avete detto, quando stavate bene, che altri potevano star male e morire per la vostra vita gaudente, allora poi accettate il risultato della roulette russa senza fiatare se capita a voi.

      1. No, non ci crediamo ma il tuo discorso va applicato prima ai negrislamici che vengono a sfruttare quello che noi paghiamo in tasse e che dovrebbe essere unicamente x noi.
        Questa é una recita x mantenere il controllo sulle masse, comunque stai tranquillo che chi come me non se la beve certamente evita gli ospedali dato che non ci fidiamo di quelli che dovrebbero salvare vite e invece le spengono in nome della sudditanza al piano calergi e di interessi personali.
        Moriranno i vaccinati, sicuramente e pure male, probabilmente peggio quelli che subiranno gli effetti a lungo termine.

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