Licenziata Gina Carano, star di The Mandalorian perché protesta contro i brogli di Biden

Vox
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La star di The Mandalorian, l’italoamericana Gina Carano, è stata licenziata dalla Lucasfilm per i suoi ‘inaccettabili’ post sui social media. I produttori della serie di Star Wars che lo scorso settembre ha trionfato agli Emmy Award, hanno confermato che il contratto di lavoro con l’attrice si è concluso.

Carano era stata al centro di numerose polemiche per avere protestato su Twitter, insieme a milioni di americani, per i brogli elettorali durante il voto presidenziale.

A far prendere la decisione definitiva dell’allontanamento una serie di Stories, pubblicate sull’account Instagram di Gina Carano, e prima su altri social, nelle quali si paragonava la condizione di chi vota oggi per il partito repubblicano negli Stati Uniti a quella delle persone ebree ai tempi della Germania nazista.

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“Gina Carano non è attualmente impiegata alla Lucasfilm e non ci sono piani perché lo sia in futuro. D’altro canto, i suoi post sui social media che denigrano le persone in base alle loro identità culturali e religiose sono abominevoli e inaccettabili”, è la dichiarazione rilasciata da un rappresentante della Lucasfilm.

Questo licenziamento dà ragione all’attrice. Siamo al maccartismo inverso.

E’ così che la cabala mantiene il potere: plata o plomo.




3 pensieri su “Licenziata Gina Carano, star di The Mandalorian perché protesta contro i brogli di Biden”

  1. In giro dicono che abbia tweettato “offese antisemite”, paragonando i brogli all’olocausto: paragone non congruo, ma che la dice lunga sul livello di censura che vige per qualsiasi cosa riguardi gli ebrei, persino una che va a favore.

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