Entrambe le due richieste di processo contro Salvini per il blocco degli sbarchi sono basate su motivazioni false.
Del caso, ultimo, della Open Arms, abbiamo già spiegato il perché. Secondo la richiesta del tribunale dei ministri, Salvini avrebbe ignorato una fantomatica emergenza sanitaria, inesistente:
Sappiamo che il movente dell’assalto dell’ong catalana era meramente politico, come ammesso dal suo fondatore e azionista di riferimento.
Ma anche nel caso della Gregoretti, la richiesta di processo poggia su evidenti falsità. Secondo il tribunale dei ministri, infatti, non ci sarebbero stati i pericoli di ordine pubblico o sicurezza, su cui Salvini basava il blocco.
Bene, è falso. Visto che per mesi i servizi tedeschi hanno bloccato i ricollocamenti perché, secondo loro, i clandestini a bordo erano pericolosi:
Quindi, se sono potenzialmente pericolosi per la sicurezza nazionale tedesca, lo sono e lo erano anche per quella italiana. Ergo, la richiesta di processo è illegittima su tutti i fronti.
E Gregoretti non è l’unico caso.
Sbarcati 43 potenziali terroristi, la Germania blocca i ricollocamenti dall’Italia – VIDEO

Anche noi ci chiediamo che cazzo siete venuti a fare qui. Perché di questo parliamo, in presenza di giovani maschi africani in fuga dalla noia. Perché di guerre non ce ne sono da dove arrivano.
Noterete la sofferenza di questi scheletrini.
Salvini li teneva per settimane a bagno maria. Anche in caso di approdo complice Patronaggio, restavano inattivi per almeno un paio di mesi tra sequestri e scali lontano dall’Italia. Poi, invece, il Pd-M5s ha aperto i porti ed è ricominciata la spola. Il traffico. L’invasione.

L’Italia va salvata anche ripulendola da tutti questi tarzanelli.
Non è ammissibile che venga processato un ex Ministro dell’Interno che voleva giustamente chiudere l’accesso ai nostri confini da parte dei criminali delle ONG.
Ma lasciare allo stesso tempo a piede libero la criminale Rackete che sui nostri confini ci ha bellamente pisciato sopra.