
Gli agenti della Volante della Questura sono intervenuti ieri mattina alla stazione della metropolitana cittadina Bresciadue, in via Cefalonia, a seguito della segnalazione della centrale operativa di MetroBs di una situazione di pericolo per una operatrice, un controllore di 39 anni.
Quando gli agenti sono arrivati si sono trovati davanti ad una situazione purtroppo non nuova, con una addetta alla verifica dei titoli di viaggio che era stata aggredita da un passeggero senza biglietto.
Secondo le informazioni a disposizione della Questura infatti la donna avrebbe chiesto il biglietto ad un 24enne di origine sudamericana, regolare in Italia e residente in città, con il quale sarebbe però nata una violenta discussione. Il 24enne dopo aver alzato la voce avrebbe spinto con violenza la controllora che avrebbe battuto la testa contro il muro. Per questo è stato chiesto l’intervento di un ambulanza e della Polizia di Stato.
Il giovane aggressore è stato individuato e trasferito in Questura dove è stato identificato e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

SONO UN BRESCIANO…E SPERO CHE TU TROVI QUELLO CHE TI ROMPA TUTTE LE OSSA…MERDA FETENTE….
Allora non oso immaginare il malessere che vivi, visto che risiedi in una delle province italiane maggiormente infestate dall’immigrazione afroislamica. Una presenza causata dagli imprenditori del luogo (spesso vicini alla Lega), che da decenni nelle loro fabbriche assumono extracomunitari, in particolare magrebini e subsahariani.
Ho avuto modo di andarci spesso nella Bresciana, e non ho mai visto tanti ne(g)ri come da quelle parti. Che schifo.
La merda in questione è sudamericana.
Sempre una genia del caxxo, è chiaro.
Io a Brescia ormai girerei o con un teser o una mazza da baseball però talmente legata alla mano che devi essere esamine per fartela togliere dalle mani.
Sì sì lo so. Ma dall’immagine sembrerebbe un sudamericano afrodiscendente. Un ne(g)ro per intenderci.
C’è ne sono veramente cosi tanti? Più di Calstelvolturno e Porto Recanati?
Sì te lo assicuro, BlackEagle8. È una cosa assurda. Non capisco la gente del luogo come possa tollerare di essere invasa da così tanta spazzatura. E anche la Bergamasca è agli stessi livelli.
Certo Castelvolturno è un caso a sé per quel che riguarda il Sud. Dove i ne(g)ri ci sono, perlopiù concentrati nelle grandi città, ma non ai livelli del Nord. Che è davvero infestato. Tra l’altro, al Sud la presenza africana crea, peggio che al Nord, inutile sovrappopolazione. Non è che vi sono opportunità lavorative (purtroppo), dato che molti giovani meridionali emigrano al Nord. Sono tutti vu cumprà senegalesi del ca**o, e finti profughi provenienti da Nigeria, Ghana e Gambia, ospitati nei centri di accoglienza. Una massa di esseri inutili e parassiti che servono solo a depredare il nostro stato sociale.
Allora vuol dire che la zona più industrializzata d’Italia finirà per diventare la giungla d’Italia, altro che industrie, i ricchi imprenditori del posto pensano che assumendo i negri creano ricchezza, si per loro stessi e momentaneamente… ma quando questi saranno cosi tanti e fuori controllo voglio vedere chi lavorerà per questi imprenditori e soprattutto chi comprerà i loro prodotti? Se importi il terzo mondo, diventi il terzo mondo, semplice.
Finchè non capiremo che dovremmo fare gruppo questi faranno i porci loro , per quanto mi riguarda , proprio nei bus, ho assistito a molte di queste boiate e ho fatto sempre , sempre il ruolo del martello … dritto in testa , ma ogni volta che ne capitavano 2-3 di loro mi ritrovavo sempre da solo….. anche se ci sono diversi giovani nessuno mai interviene …… Questo è l’italiano, per ognuno di noi che non accetta CE NE SONO DECINE CHE FANNO FINTA DI NULLA!!!!
Gli italiani temono la magitratura. Perché la conoscono.