Non pensanti del Movimento 5 Stelle si abbracciano e si baciano in Senato. Cinque minuti prima parlavano di emergenza Covid. Questi, insieme a Conte, se ne devono andare, costi quel costi. Non è possibile avere questi mentecatti nel Parlamento italiano. https://t.co/kJWQdnGGHv pic.twitter.com/gWK9SJrMj4
— RadioSavana (@RadioSavana) January 19, 2021
https://twitter.com/RadioSavana/status/1351667018752290819
Una bimba di 12 anni è stata sospesa da scuola per un abbraccio.
Attendiamo che questi affettuosi senatori siano sospesi dal #Senato.#crisigoverno #Conte pic.twitter.com/GQjJqZXm2z— Francesca Totolo (@francescatotolo) January 20, 2021

In genere le regole si infrangono, se non sono giuste è un dovere ribellarsi.
Chi detta legge lo fa con uno scopo ben preciso che spesso porta benefici solo a lui e non a chi deve seguire il dictate.
È il caso di chi vieta agli utenti di modificare i propri pensieri, una volta esposti diventano di proprietà del sito. A loro l’insindacabile potere di usufruirne o di abortirli se non graditi. Io continuo la mia piccola battaglia,
la mia richiesta è più che legittima: avere la facoltà di poter modificare i nostri post dopo la pubblicazione, come accade altrove.
Questa innovazione ci darebbe la facoltà di fare piccole correzioni ed eviterebbe il successivo refuso.
Ho notato, da un recente filmato, che persino Sgarbi che prima parlava a braccio ora è costretto a leggere il testo, evidentemente c’è un decadimento psichico per chiunque (ieri ho scritto scienziati senza la i, non me ne sono accorta sino a stamattina) e avere questo vantaggio non è cosa da poco😄. A volte ci si arrabbia sul momento ma poi passa e sarebbe giusto poter ritornare sui propri passi per dissolvere l’intero pensiero.
Ditemi se sbaglio…
Ecco vedete? Per una svista c’è una ripetizione. Ma lo riesco a vedere quando è già pubblicato.