Si è sparato in testa: al suo posto assumevano immigrati

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Oggi, tre anni fa, motiva Gerardo. Un italiano. Moriva sparandosi un colpo in testa. Era disoccupato. Era disoccupato in una regione dove il governo di allora, che poi è il governo di oggi, stava programmando di assumere 10mila immigrati per “lavori socialmente utili”:

Ad allertare i soccorsi la figlia 16enne che, da alcune ore, non aveva notizie del padre. E quando i vigili del fuoco hanno aperto la porta dell’appartamento che condivideva con il genitore separato, al terzo piano del civico 12 di via Freda nella zona orientale di Salerno, hanno trovato l’uomo privo di vita. Il 49enne si è suicidato sparandosi un colpo alla tempia esploso da una pistola semiautomatica legalmente detenuta: Gerardo M., infatti, era titolare di un porto d’armi per uso sportivo.

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La ragazzina, ascoltata dai poliziotti intervenuti sul posto, ha riferito che non vedeva il padre da alcune ore: a pranzo, infatti, è rimasta dalla nonna non avendo trovato il genitore in casa (pensava fosse uscito) ma, nel pomeriggio, recandosi a casa e non ricevendo alcuna risposta dal padre, si è preoccupata ed ha allertato i soccorsi. Erano circa le 18 quando è stata fatta la macabra scoperta.

L’uomo era disoccupato.

Intanto in Campania, notizia del mese scorso, il governo PD, la Regione PD e i sindaci dei Comuni PD hanno raggiunto un accordo per assumere 10 mila cosiddetti profughi:

Lega in piazza a Napoli contro lavoro a 10 mila profughi, intonato inno Mameli – VIDEO

Anche questo disoccupato italiano lo avete ucciso voi: Gentiloni, Minniti, Renzi, De Luca, De Magistris e canaglia politica varia.

E’ piccola cosa. Ma non dobbiamo dimenticare la mattanza in atto da anni: la cosiddetta sinistra odia gli italiani. Li vuole sostituire. Per quello li uccide e importa masse di immigrati. Che vengono coccolati e mantenuti.

Mentre una mamma alata, con 4 figli, di cui uno autistico, viene abbandonata: l’ennesima storia di italiani che sono allo stremo e sono abbandonati da uno Stato che pensa solo agli immigrati. Poi dicono che le coppie italiane non fanno figli:




3 pensieri su “Si è sparato in testa: al suo posto assumevano immigrati”

  1. A me fanno pena quelli deboli, uccisi negli ospedali, varcano la soglia dei nosocomi credendo alla fiaba che qualche “angelo” che si prenderà cura di loro, invece, puntualmente, escono con i piedi in avanti.
    I suicidi sono vigliacchi, almeno facessero giustizia prima di andarsene! Macché! Lo fanno in punta di piedi proprio come hanno vissuto.

  2. Tempo al tempo… A questi che sperano di risparmiare assumendo immigrati gli si ritorcera contro.E se lo meritano!
    Avrebbe dovuto continuare a vivere, godersi la persona più cara che aveva, sua figlia, a cui avrebbe dovuto risparmiare lo strazio.
    L’italiano ribelle è debole, come quel Preiti che sparò al carabiniere.

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