Condannato lo scorso primo ottobre a sette anni di pena per violenza sessuale e sequestro di persona, un nigeriano trentenne residente a Piacenza è stato nuovamente accusato di violenza sessuale per un altro stupro avvenuto a Reggio Emilia alcuni giorni fa. A denunciarlo una ventenne reggiana. Ieri il nigeriano è stato convocato nella caserma dove gli è stata notificata la denuncia per violenza sessuale.

Qui abbiamo un nigeriano condannato a sette anni per stupro e sequestro ad ottobre. Ma è libero e ora è accusato di un nuovo stupro. Ma non finisce in galera. Pazzesco. Poi, invece, ci sono tre ragazzini italiani agli arresti per avere distribuito volantini anti-Conte in una scuola presieduta da un preside candidato nel PD.

Beh, con Ciro Grillo le cose non sono andate poi così diversamente.
Oramai si stuprano anche i morenti.
Vedi “la pastora”
Come dice la sboldrini il nuovo che avanza, abituiamoci.
L’uomo ritrova le sue origini.