L’accordo sulla Brexit è stato raggiunto. “L’accordo è fatto” scrive in un tweet il premier britannico, Boris Johnson, che posta una foto con entrambi i pollici rivolti verso l’alto.
“Tutto quello che era stato promesso ai britannici con il referendum del 2016 e con le elezioni dello scorso anno è stato raggiunto con questo accordo”, commenta Downing Street. “Abbiamo ripreso il controllo del nostro denaro, frontiere, leggi, commercio e delle nostre acque di pesca”. “L’accordo è una notizia fantastica per famiglie e imprese ovunque in Gb”, si sottolinea.
“Abbiamo firmato il primo accordo commerciale senza dazi e senza quote, un risultato mai raggiunto nell’Ue. E’ l’accordo più vasto mai firmato da ognuna delle due parti, include scambi per 668 miliardi di sterline (dato del 2019)”, precisa Downing Street, sottolineando che “dal prossimo primo gennaio avremo piena indipendenza politica ed economica”.
Dubitiamo sia così come lo propaganda BoJo. Comunque è una vittoria del popolo contro le oligarchie.
However unhappy I might be about some of the detail, in 100 years time, kids in school will read that the people beat the politicians.
— Nigel Farage (@Nigel_Farage) December 24, 2020

I liberalprogressisti dicono che al referendum sul Brexit hanno vinto le masse ignoranti. Evviva l’ignoranza, almeno quella intesa alla loro maniera.
Vorrei capire cosa vuol dire uscire dall’UE e diventare indipendenti, quando ormai di autoctono in Inghilterra non è rimasto quasi nulla… il popolo inglese e cristiano è in via di estinzione, l’Inghilterra è sempre più multietnica, le classi dei bambini sono quasi tutte a maggioranza straniera, le nuove nascite sono composte per la maggior parte da neomati stranieri. Di questo passo gli inglesi scompariranno del tutto entro qualche decennio con o senza Boris Johnson. Quindi… di quale sovranismo stiamo parlando?
@BlackEagle8 infatti… l’Inghilterra è già spacciata, altro che sovranità. Sono stato a Leicester 4 anni fa e mi sembrava di essere a Mogadiscio
A me fanno pena tutti quei italiani che emigrano in Inghilterra a trovare lavoro e poi una volta li si ritrovano a vivere in un paese popolato da asiatici e africani.
Uno dei suc-cessi del liberismo sfrenato è stata l’Inghilterra.
Ormai la tipica carnagione inglese non è eburnea o biancastra, ma ha varie tonalità di marrone.