La UE vuole porti aperti ma chiese chiuse: “Natale online”, Gesù Bambino abortito

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Vedete, se ci dicessero che la situazione è tale che dobbiamo chiudere i porti, allora potremmo anche condividere il ‘Natale online’, ma se i barconi carichi di clandestini vanno bene, se sparpagliarli sul territorio va bene, ma non vanno bene le messe e le vacanze, allora c’è qualcosa che non torna.

“Non vogliamo cancellare il Natale ma
lo vogliamo più sicuro per tutti. Non
vogliamo vedere le celebrazioni del Na-
tale diventare eventi superdiffusori”
del Covid-19.Lo ha detto la commissaria
Ue alla Salute,Kyriakides presentando
le linee guida in vista delle Festività

Occorre”valutare di allungare le vacan-
ze scolastiche” o di ricorrere a didat-
tica on line,per creare “un periodo cu-
scinetto ed evitare la diffusione dei
contagi a scuola.Valutare anche di “non
permettere assembramenti”,di fare ceri-
monie religiose on line,tv,radio.

Azzolina vuole mandare tutti a scuola, questi altri vogliono allungare le vacanze. Mettetevi d’accordo.

I vescovi sono succubi del potere. A loro basta l’8 per mille e una scorpacciata di ‘negri’, poi accettano tutto. Aborti à la carte, compreso quello di Gesù Bambino:

La Cei assicura che l’orario delle mes-
se sarà compatibile con il coprifuoco.

“Sarà cura dei vescovi suggerire ai
parroci di ‘orientare’ i fedeli a una
presenza ben distribuita, ricordando la
ricchezza della liturgia per il Natale
che offre diverse possibilità: Messa
vespertina nella vigilia, nella notte,
dell’aurora e del giorno. Per la Messa
della notte, hanno convidiso i vescovi,
sarà necessario prevedere l’inizio e la
durata della celebrazione in un orario
compatibile con il cosiddetto’coprifuo-
co’”,si legge in un documento Cei.




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