L’Election day del 21 e del 22 settembre in Italia (Referendum e elezioni Regionali) ha portato a circa 88mila infezioni in più di Sars-Cov-2. A dirlo e’ Massimo Galli, direttore delle Malattie Infettive dell’Ospedale Sacco di Milano, al convegno “Covid Geo: Comunità sicure. Scienza e tecnologia per ripartire in sicurezza e per sempre”. Galli ha presentato una stima elaborata dallo statistico Livio Fenga dell’Istat. “Dicevo ‘guardate che per le elezioni non e’ il momento’ – prosegue Galli – e queste sono costate, secondo una modellizzazione, 88mila casi che altrimenti non ci sarebbero stati. I morti? Vogliamo essere bassi e contare un 2%. Basti pensare che 880 e’ l’1%. I dati sono realismo”, aggiunge.
Ma certo, votiamo per posta, come in America.
La verità è che ogni movimento causa il contagio. Quindi, secondo loro, dovremmo stare chiusi in casa. Tranne per le scuole, che poi è come si diffonde, davvero, il contagio.

Galli… sessantottino di merda
BRAVO!
Finalmente…quanto ci hanno messo…ma cari sinistri sbrigatevi,la scusa Covid è formidabile,e per posta si imbroglia così bene….subito una legge,tutti possono votare per posta in tutte le elezioni,e vincerete a vita.(chissà come mai….).