Vogliono il voto postale anche in Italia: “Con il voto di settembre 88mila contagi in più”

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L’Election day del 21 e del 22 settembre in Italia (Referendum e elezioni Regionali) ha portato a circa 88mila infezioni in più di Sars-Cov-2. A dirlo e’ Massimo Galli, direttore delle Malattie Infettive dell’Ospedale Sacco di Milano, al convegno “Covid Geo: Comunità sicure. Scienza e tecnologia per ripartire in sicurezza e per sempre”. Galli ha presentato una stima elaborata dallo statistico Livio Fenga dell’Istat. “Dicevo ‘guardate che per le elezioni non e’ il momento’ – prosegue Galli – e queste sono costate, secondo una modellizzazione, 88mila casi che altrimenti non ci sarebbero stati. I morti? Vogliamo essere bassi e contare un 2%. Basti pensare che 880 e’ l’1%. I dati sono realismo”, aggiunge.

Ma certo, votiamo per posta, come in America.

La verità è che ogni movimento causa il contagio. Quindi, secondo loro, dovremmo stare chiusi in casa. Tranne per le scuole, che poi è come si diffonde, davvero, il contagio.




Vox

7 pensieri su “Vogliono il voto postale anche in Italia: “Con il voto di settembre 88mila contagi in più””

  1. Finalmente…quanto ci hanno messo…ma cari sinistri sbrigatevi,la scusa Covid è formidabile,e per posta si imbroglia così bene….subito una legge,tutti possono votare per posta in tutte le elezioni,e vincerete a vita.(chissà come mai….).

  2. Già con il voto estero di brogli i Pidioti ne fanno in quantità industriale.Tanto nessuno controlla.Con il voto postale,visto come sono messe le poste nazionali,si prevedono altri brogli colossali.In questo il Pd e la sinistra delinquenziale appresso sono maestri.

  3. come no e magari anche i computer della Dominion…. già ci avete scippato delle elezioni…. ne sono quasi sicura visto che il metodo adottato con trump mi ricorda molto quanto avvenuto 10/11 anni fa..

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