Strano caso ieri ad Avignone. Ne abbiamo parlato. Quello che sembrava un secondo attacco jihadista è poi risultato il gesto di un malato mentale. Ieri si erano anche diffuse voci che lo squilibrato fosse legato a gruppi di ‘destra’, vicenda smentita.
Ricordo che @nelloscavo di @Avvenire_Nei, che ora sta cercando di spostare l'attenzione dal tunisino fuggito dall'Italia seppur avesse un ordine di espulsione, è stato un crocerista a bordo delle navi delle #ONG.
Sia mai che si possa interrompere il business dell'immigrazione. pic.twitter.com/jv1CYPc8K7— Francesca Totolo (@francescatotolo) October 30, 2020
Infatti questo legame è stato smentito. Per una volta è vero: si tratta di uno squilibrato seguito dai medici per problemi psichiatrici.

Scavo e i mantenuti di Avvenire come sempre patetici. Pensate ai terroristi che i vostri invasati coccolano e poi decapitano.

E’ comunque un segnale che quando i recinti della violenza generalizzata vengono aperti, i buoi scappano incontrollati.