Prof decapitato, islamico minaccia di sgozzarne un altro: è guerra di religione in Francia

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Francia in piazza per prof decapitato
Manifestazioni in diverse città della
Francia, in omaggio al professor Samuel
Paty, decapitato da un 18enne rifugiato
ceceno per aver mostrato vignette di
Maometto durante una lezione sulla li-
bertà di espressione

Sono in migliaia a Parigi,a Place de la
République, dove è presente anche il
primo ministro francese Castex.”Je suis
Samuel”,si legge sui cartelli.Iniziati-
ve anche a Lione, Tolosa,Marsiglia.
Sono intanto saliti a 11 i fermati nel-
le indagini sull’aggressione.Si va ver-
so l’esplusione di 231 radicalizzati.

Ipocriti. Fino al giorno prima le organizzazioni di sinistra tramavano con quelle degli imam per punire il professore. Lo Stato gli ha addirittura inviato un ispettore a scuola per indurlo a non mostrare più caricature di Maometto, ora ‘manifestano’. Contro se stessi.

E, davvero, qualcuno pensa di risolvere un problema demografico espellendo 231 musulmani sui milioni e milioni che abitano in Francia? Puerile.

Sono stati gli imam di Francia, riconosciuti dallo Stato, a lanciare la fatwa contro l’insegnante. La moschea frequentata dal terrorista, profugo da anni in Francia perché fuggito da Putin, ad ospitare la protesta dei genitori islamici degli alunni del professore.

Un governo serio, come quello polacco, aveva rifiutato l’asilo:

Servono espulsioni di massa. Ma non le faranno. E sarà la guerra ‘in’civile.

Intanto, oggi, la notizia di altri professori minacciati. Uno da un alunno islamico armato di coltello:

Lo stesso professore decapitato era molestato da tutti i suoi alunni musulmani:

Non possiamo vivere sullo stesso territorio. Se lo mettano in testa i nostri politici. Anche quelli ‘sovranisti’ che parlano a vanvera di integrazione: è noi o loro. E chi non lo riconosce è nemico nostro come loro.
















Vox

6 pensieri su “Prof decapitato, islamico minaccia di sgozzarne un altro: è guerra di religione in Francia”

  1. Peraltro, forse il professore non era neppure di destra, non era sovranista e nazionalista e credeva davvero nella funzione dell’educazione per forgiare questi piccoli bastardelli..
    Ha pagato molto caro il suo tentativo, e non possiamo biasimare se poi la stragrande maggioranza degli insegnanti lascerà perdere, per salvarsi, letteralmente, la testa, o quantomeno non rischiare guai.
    Espulsioni di massa di decine di milioni di invidui. Sarà un grande progetto che impiegherà le menti e le risorse degli europei per almeno 20 anni, questo se si farà in modo umano. Se sarà la guerra, emergeranno personaggi che lo faranno in modi meno umani. E ovviamente sarà genocidio da una parte, e dall’altra, per ‘liberare’ il terreno, da ripopolare poi da parte del vincitore. Mi spiace dire queste cose, cose per cui si imbestialiscono gli spioni dei cessi sociali o dei gruppi cattolici, ma questa è la realtà della storia umana, che vi piaccia, o non vi piaccia. Se non vi piace, temo dovrete farvene una ragione, perché chiudervi in casa non impedirà che le cose seguano il loro corso.

    1. L’assassinio di un uomo che cercava di parlare di libertà di espressione ai suoi studenti rivela (se ce ne fosse bisogno) che cosa é l’islam.Ti dispiaci di dire cose che fanno infuriare centri sociali ecc. Beh, io gli dico CREPATE FIGLI DI TROIA!Chiunque appoggia, giustifica, difende questi esseri é nemico dell’umanità quindi si fotta.

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