Dopo iniziale confusione sull’identità del terrorista, si apprende che si tratta di un ceceno di 18 anni, già conosciuto dalle autorità francesi come ‘radicalizzato’. Ma non puoi controllare centinaia di migliaia di ‘radicalizzati’. Si tratterebbe di un parente di uno studente e non di uno studente, ma non è ancora chiaro.
E’ un problema non di sicurezza, ma demografico. Che risolvi con azioni demografiche: espulsioni di massa. E con massa intendiamo milioni di individui. Perché per migliaia di terroristi ci sono centinaia di migliaia di estremisti e milioni di fiancheggiatori.
La Francia è ormai in balìa dell’islam. Una secessione di fatto con interi quartieri e scuole in mano loro: chi scherza su Maometto muore. Come in una società islamica.
Probabilmente questo ceceno è un altro di quelli accolto in Europa o America come ‘rifugiato politico’ in fuga da Putin.
Aggiornamento/2
Un professore del liceo del Bois d’Aulne, che aveva mostrato in classe alcune caricature di Maometto per una lezione sulla libertà di espressione, è stato decapitato nel pomeriggio a Eragny, nell’hinterland di Parigi.
L’aggressore, avrebbe urlato “Allah akbar”, minacciando anche la polizia con un coltello. Lo riferiscono alcuni media francesi, precisando che il sospetto, pare il genitore di un alunno o proprio un allunno, è stato ucciso, dopo un inseguimento, con dieci colpi di arma da fuoco.
Secondo la testata francese Le Parisien, la vittima era un insegnante della scuola presso la quale è stato trovato il cadavere, e l’assassino potrebbe essere il padre di un suo allievo. Sul caso la Procura nazionale antiterrorismo ha annunciato l’apertura di un’inchiesta.
Azione pubblicata su Twitter – L’uomo che ha decapitato il professore ha fatto in tempo a pubblicare le immagini del suo atto su Twitter prima di essere abbattuto dalla polizia. Lo si apprende da fonti dell’inchiesta.
Stando agli ultimi aggiornamenti l’assassino sarebbe un 18enne di nazionalità cecena, parente di uno degli studenti dell’istituto in cui insegnava la vittima. L’assassino, come riferito da “Le Parisien”, era in possesso di un coltello da cucina e di un fucile al momento dell’arrivo sul posto dei poliziotti. E sarebbe riuscito addirittura a pubblicare sui social un video in cui mostrava la testa decapitata dell’insegnante ucciso poco prima. Inutile l’assalto finale al grido di “Allah Akbar”: il ceceno sarebbe stato ucciso dai proiettili esplosi dagli agenti, che temevano potesse avere addosso anche una cintura esplosiva.
Aggiornamento:
20.10
Mostra vignette su Maometto, decapitato
Decapita un uomo in strada e fugge. La
polizia lo insegue e lo uccide. E’ suc-
cesso a Eragny, vicino a Parigi. Scatta
subito un’indagine antiterrorismo:l’ag-
gressore aveva urlato “Allah akbar”.Si trattava di un 18enne nato a Mosca,
armato di coltello e con indosso un
giubbetto esplosivo. La vittima era un
insegnante di Storia in un liceo vicino
a Parigi. Il professore aveva aperto un
dibattito con gli studenti sulle cari-
cature del profeta Maometto e sulla li-
bertà di espressione.Sembra che il kil-
ler avesse annunciato l’azione sul web.
Il ministro dell’Interno francese, Gerald Darmanin, ha parlato urgentemente con il presidente Emmanuel Macron dopo la decapitazione di un uomo alla periferia di Parigi e tornerà stasera in Francia da una missione in Marocco.

L’uomo decapitato per strada, al grido Allah Akbar, è un insegnante e l’omicida il genitore di un alunno. Il professore aveva recentemente parlato in classe della libertà di espressione mostrando anche delle caricature di Maometto.
Un immigrato ceceno aveva rivendicato su Twitter la decapitazione:


ennesima azione degli islamici-veri …..
nulla di che stupirsi : “quelli” mettono in pratica i dettami della oscena barbarie chiamata “religione-di-pace” = islam
qualcuno tenti di spiegarlo ai catto-comunisti-fifo-islamici alla boldrini, vendola, fassino, d’alema, mattarella, bonino, rizzo, etc
solita false flag per deviare dalle azioni tipo stasi-gestap di maccheron macron il renzio dei massogiudiaci francoise!
False flag una straminkia!!!Insinui che i mussulbastardi non c’entrano?Li difendi?
Vai in una delle loro tane a sventolare le vignette e poi ci racconti!Anzi, lo faranno i giornali, tu non potrai!