La casa degli orrori islamica si trovava nel popoloso quartiere multietnico padovano dell’Arcella. L’orco, un tunisino di 52 annim capace di frustare i suoi tre figli e costringere la moglie italiana di 44 anni sotto la minaccia di un coltello ad avere rapporti sessuali anche quando era in gravidanza.
Il processo, davanti ai giudici del Tribunale collegiale è già iniziato, e la scorsa settimana ha testimoniato in aula una delle figlie. I suoi racconti hanno scioccato la giuria. VERIFICA LA NOTIZIA
Il tunisino quando rientrava a casa di notte, spesso in preda ai fumi dell’alcol, svegliava i suoi tre figli, oggi di 18, 12 e 10 anni, per picchiarli. Li costringeva a inginocchiarsi con il volto rivolto al muro e le braccia alzate: poi iniziava l’inferno. Senza pietà li percuoteva con tutta la forza con la cintura dei pantaloni. Se la madre tentava di difenderli, il padre prendeva a frustate anche lei sotto gli occhi terrorizzati dei bambini. Una bestia feroce, capace di minacciare di bruciare la casa e di colpire al capo le sue creature con una sedia e con il suo telefono cellulare. In più di una occasione ha ferito la compagna e una figlia, costringendole a ricevere le cure dai medici del pronto soccorso.
In diciotto anni di puro terrore, più e più volte ha minacciato la moglie con un coltello. Una volta l’ha pugnalata alle ginocchia. Ma gli episodi più gravi si sono registrati quando, sempre armato di coltello, ha costretto la compagna ad avere con lui rapporti sessuali anche quando lei era incinta. Se la moglie opponeva resistenza, la colpiva ripetutamente con pugni e schiaffi. Lo stesso trattamento, una pioggia di pugni e di schiaffi, riservava ai tre figli quando cercavano di ribellarsi alle frustate con la cinghia dei pantaloni. Così sfogava la sua rabbia, del tutto sbronzo, senza mai fermarsi nemmeno di fronte alle urla di dolore e di paura dei suoi tre bambini.
Ma il peggio è che anche questo ha sformato con una vacca da monta tre futuri problemi.
12 pensieri su “Migrante islamico taglia le ginocchia a moglie italiana e frusta i figli”
Tu credi che i liberalprogressisti non lavoreranno anche sui cognomi materni?
Mi spiace, ma non sono d’accordo col tuo discorso, un cognome italiano non fa un italiano.
Anche in America Latina molti hanno cognomi di origine spagnola, ciò non fa di loro degli spagnoli.
Purtroppo o per fortuna forse una minoranza la penserà come me e magari mi rassegnero di conseguenza.
Cone dei portoghesi(dimenticavo il Brasile)
No, per carità, ho la mia personale visione, e so benissimo che su certe cose non corrisponde a quella di altri commentatori qui su Vox, e della linea editoriale di questo sito.
Ho sempre ribadito di essere contro il meticciato, salvo si tratti di casi poco frequenti e di un certo tipo. Se esistono coppie formate da un bianco ed una ne(g)ra, pur non condividendole, le tollero diversamente da quelle formate da un ne(g)ro ed una bianca. Questi ultimi non li accetto a prescindere dalla quantità. Io sono dell’idea che l’appartenenza etnica di un individuo viene determinata per ascendenza maschile. Un Liverani di padre italiano e madre somala, lo considero italiano rispetto alla “Balotella”, nata da un ghanese ed un’italiana.
Da donna a donna… le stà bene.., e c.que non capisco come mai ‘sto inferno non sia emerso prima.. quei 3 poveri figli ql.che se-gno di sofferenza l’avranno pur dato a scuola.. o altrove.. no?!!!
Tu credi che i liberalprogressisti non lavoreranno anche sui cognomi materni?
Mi spiace, ma non sono d’accordo col tuo discorso, un cognome italiano non fa un italiano.
Anche in America Latina molti hanno cognomi di origine spagnola, ciò non fa di loro degli spagnoli.
Purtroppo o per fortuna forse una minoranza la penserà come me e magari mi rassegnero di conseguenza.
Cone dei portoghesi(dimenticavo il Brasile)
No, per carità, ho la mia personale visione, e so benissimo che su certe cose non corrisponde a quella di altri commentatori qui su Vox, e della linea editoriale di questo sito.
Ho sempre ribadito di essere contro il meticciato, salvo si tratti di casi poco frequenti e di un certo tipo. Se esistono coppie formate da un bianco ed una ne(g)ra, pur non condividendole, le tollero diversamente da quelle formate da un ne(g)ro ed una bianca. Questi ultimi non li accetto a prescindere dalla quantità. Io sono dell’idea che l’appartenenza etnica di un individuo viene determinata per ascendenza maschile. Un Liverani di padre italiano e madre somala, lo considero italiano rispetto alla “Balotella”, nata da un ghanese ed un’italiana.
Da donna a donna… le stà bene.., e c.que non capisco come mai ‘sto inferno non sia emerso prima.. quei 3 poveri figli ql.che se-gno di sofferenza l’avranno pur dato a scuola.. o altrove.. no?!!!