Siamo al Vasto, una sorta di banlieu napoletana ormai africanizzata
Chi ci ha ordinato di ridurre i nostri quartieri a slum africani? Perché gli italiani meno abbienti, quelli che non possono trasferirsi, devono essere costretti a ‘vivere in Africa’?
Questo è il futuro che stanno preparando per ognuno di noi. Ogni città, ogni quartiere. Se non fermiamo l’immigrazione. E non solo quella dei barconi, ma soprattutto quella ‘regolare’, i famigerati ricongiungimenti familiari che ci riempiono, ogni anno, di centinaia di migliaia di ‘parenti’.

Se dico che nel giro di pochi anni raggiungeremo il punto di non ritorno non lo faccio per un qualche morboso istinto autolesionista.
Ho pochissimi pregi, uno dei quali è sempre stato la visione chiara della realtà. Non ho mai ragione al 100%, nessuno può, ma so sempre la direzione in cui andranno a finire le cose.
Diventeremo una provincia africana. O ci battiamo adesso o non ci salveremo. Stare qui a piagnucolare e fare i duri tra quattro gatti impotenti non serve a niente, così come non serve a niente auspicare e sperare in maniera vuota.
Spera pure per il meglio, ma preparati per il peggio. E del peggio siamo già pieni di avvisaglie sia in patria che altrove.
Prepara i bonghi e i tamburi. Vestiti di giallo e rosso, e accogli gli invasori col bunga bunga. E’ inevitabile. ITALIANI PECORONI !
Sono trent’anni che lo dico. Nulla è cambiato, anzi le cose stanno accelerando e il potere costituito anziché almeno frenare, se non provare ad invertire la tendenza, sembra abbia fretta di concludere.
In un mondo normale questi avrebbero una rappresentanza politica del 5%, specchio della minoranza autolesionista, e non solo in Italia, ma in tutto l’occidente, e invece ormai, per vari motivi, anche dove ci sono governi definiti ‘di destra’ o sovranisti, non possono fare più niente.
In un mondo, sempre normale, i popoli riprenderebbero in mano la situazione sostituendo la classe dirigente di traditori, metterebbe alla sbarra tutti coloro che con denari, azioni e vigliacche esecuzioni di ordini hanno trasbordato decine di milioni di individui in terra europea, e nella politica estera si porrebbe ai popoli afroasiatici la scelta che ponevano i Romani ai loro nemici. Di ritirarsi o la guerra.
Francamente, ritengo, sceglierebbero la prima. E forse sarebbe un bene arrivare ad una resa dei conto planetaria per capire se la specie umana che dovrà guidare il pianeta e l’espansione nello spazio esterno sarà bianca o marrone, oppure non sarà affatto, ritornando ad essere tribù primitive in lotta per una mandria di buoi o un frutteto.
Secondo la profezia di Gustavo Rol, fra cinque anni i ne(g)ri saranno il 60% della popolazione in Italia. Spero sia una ca***ta.
https://www.maurizioblondet.it/gustavo-rol-la-data-e-2025/
Guardati attorno. Il PD è determinato a dare la cittadinanza a tutti, cosa credi che accadrà quando ci riuscirà (e ci riuscirà, non illudiamoci)?
Mi sono guardato attorno. Ogni anno che passa, vedo la presenza sempre più numerosa di ne(g)ri. E francamente ne ho pieni i co***oni.
Anche io, ma ancora di più del PD, dei progressisti e dei finti nazionalisti. UK è andata, la Svezia è andata, la Francia è andata, il Belgio è andato, I Paesi Bassi sono praticamente andati, la Germania è piena di enclavi turche, la Grecia è assediata sia dall’UE che dalla Turchia e noi stiamo per cadere. Ti sembra tanto inverosimile la scadenza dei cinque anni? Io non sapevo della profezia di Grol, davvero, ma anche se non si avvererà in pieno, tra cinque anni non ci sarà più niente da fare. Tanto la minoranza incazzata è appunto una minoranza e anche se dovesse per caso scoppiare una guerra civile, per quanto improbabile possa essere, sarebbe comunque a vantaggio degli invasori. La pace si ottiene e si mantiene con la guerra, concetto completamente estraneo ai normali che hanno paura anche della propria ombra. Comunque la giri, siamo fottuti.
Guarda, almeno oggi esistono i finti nazionalisti, fino a un decennio fa a livello partitico non esistevano neppure loro. Avevamo un destra né carne né pesce, formata da Forza Italia, Alleanza Nazionale ed una Lega Nord bossiana. Apparentemente contro la sinistra, ma in realtà con forte sudditanza a quest’ultima a livello culturale.
FI e AN poi avrebbero formato il Popolo delle Libertà, che é durato non più di quattro anni, ed é rinata FI con il Berlusca, e il finto missino Giantulliano da Bologna aveva creato una schifezza denominata Futuro e Libertà per l’Italia, che si definiva “destra moderna”, un modo per sottintendere che si trattava di una “destra” che piace alla sinistra.
Certo, indubbiamente Salvini e Meloni fanno solo casino e pochi fatti, ma bisogna riconoscere a loro l’aver messo argomenti che fino a prima non si potevano usare perché bollati come “fassisti”.
I normali pensano che non sia un problema : saremo solo più marroni.
Uno dei migliori alleati del globalismo è la dabbenaggine.