Zingaretti apre le porte all’invasione: “Abbiamo vinto”, subito via i decreti sicurezza

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PD e M5s hanno perso le elezioni regionali. Il risultato di 4 a 3 non deve ingannare. Nonostante giocassero in casa hanno perso una delle due regioni rosse in cui si votava, nell’altra regione, la Toscana, si è passati da +30 a +7. Un flusso identico a quello delle Marche dove, però, essendo minore la distanza in partenza, è bastato a far vincere la coalizione leghista di dieci punti.

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Nelle uniche due regioni in cui ha vinto, il centro sinistra ha vinto con candidati anomali: De Luca ed Emiliano sono personaggi a se stanti. E gli sfidanti erano impresentabili.

Nell’unica regione dove si presentavano insieme, la Liguria, i partiti di governo hanno subito una sconfitta epocale: i voti non si sommano. Pd e quel che resta del M5s non sono sommabili nelle urne. Questa è la notizia che rende impossibile la vittoria a livello nazionale per il governo in qualsiasi forma si presentino i partiti che lo compongono.

Nonostante questo, il Pd vuole usare la propria disfatta spacciata per vittoria per spalancare le porte all’invasione: ancora di più.

Nicola Zingaretti, dopo l’esito delle Regionali e quello del referendum, vuole rivendicare quella che cerca di spacciare una sua vittoria, grazie alla quale “si può aprire il cantiere delle riforme che il No avrebbe bloccato”. Ma soprattutto esprime “grande soddisfazione” per una tornata elettorale che pochi credevano potesse finire così. Tutte le regioni confermate salvo una, e non tanto per colpa del Pd: “M5s cinquestelle sarebbero da prendere a schiaffi: se ci avessero dato retta sulle alleanze, probabilmente avremo vinto tutte le regioni eccetto il Veneto”, l’ha sparata Zinga.

Il voto, scrive Repubblica, ha portato con sé due risultati: la blindatura al vertice del partito e il rafforzamento del Pd in seno all’esecutivo. “Dal Mes ai decreti Salvini, dobbiamo accelerare perché da oggi siamo di gran lunga più forti”, ha spiegato il leader dem davanti alla piccola folla di parlamentari accorsi al quartier generale per fare festa. La linea è tracciata: gli equilibri nell’esecutivo sono mutati, il verdetto delle urne parla chiaro e gli alleati – secondo Zingaretti – dovranno prenderne atto. Altrimenti si torni pure a votare, questo il ragionamento. “Il governo va avanti se fa le cose”, ha sempre ripetuto Zingaretti. “Non cadiamo nel tranello del rimpasto, se si farà lo deciderà il premier, stiamo sui temi, dobbiamo spendere bene i miliardi del Recovery”, ha infine aggiunto. Insomma, ora il Pd ha una golden share sul governo. Non a caso, Giuseppe Conte sembra sempre più vicino ai democrat che al M5s. E le priorità di premier e Pd quali sono? Mes e decreti sicurezza da smantellare. Regalarsi all’Europa e spalancare le porte ai clandestini…

Certo, se pensi di strapedere, allora anche perdere ti rincuora. Ma questi deficienti della sinistra politica hanno il vizio di spacciare sconfitte brucianti per vittorie. Con la complicità di pennivendoli di regime a cui ripagano il servizietto con i soldi pubblici.




Vox

5 pensieri su “Zingaretti apre le porte all’invasione: “Abbiamo vinto”, subito via i decreti sicurezza”

  1. Hanno vinto? Cosa? La Coppa del Nonno? Ma per cortesia!

    Hanno mantenuto a stento la Toscana, la Campania e la Puglia, ma hanno perso le Marche. Di quale ca**o di vittoria parla il fratello di Montalbano?

  2. Che abbiano vinto o perso poco importa (loro), hanno i numeri in parlamento per sostenere il governo per altri 3 lunghi e duri anni, eleggeranno il presidente della repubblica, si faranno le ‘riforme’ cucendosi addosso una legge maggioritaria per vincere, o per impedire di vincere al centro destra.
    E nel frattempo spalancano le porte ad africani e banga, regalando cittadinanze a piene mani, punendo severamente chi sfiora con un dito gli immigrati, perché gli italiani devono capire che gli immigrati servono (loro) e volenti o nolenti li devono accettare come concittadini. Qualcosa di simile capitò a Tessalonica sotto Teodosio, detto il Grande dai cristiani.

  3. Lo faranno.
    Gli italiani non reagiranno mai.
    Questo qui si godrà serenamente la pensione.
    I problemi saranno degli autoctoni che cammmineranno ad occhi bassi perché uno sguardo di troppo potrebbe irritare la delicata permalosita della risorsa.

    1. Visto che x le cinque stalle è stato un fiasco totale, lo zingaro si sente più autoritario coi cinque sottomessi incollati alle poltrone. Ed ecco che subito lo zingaro spinge per abolire i decreti sicurezza, fare entrare mezza Africa e dargli la cittadinanza x essere votato alle prossime nazionali. Siete soddisfatti toscani, campani e pugliesi di avere dato forza agli intenti di questo zingaro? Salvini e Meloni, dovete ripeterlo dappertutto che questi al governo stanno imbrogliando e danneggiando gravemente gli italiani, perché TANTI NON L’HANNO ANCORA CAPITO

  4. E ci credo che vogliono aprire le porte facendo diventare l’italia come il Colosseo….Stanno cercando di crearsi un nuovo bacino elettorale per prendere i voti degli immigrati.Vadano a fanculo.Noi glielo impediremo.

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