Bolzano, nella classe anti Covid gli italiani messi insieme agli immigrati per non ‘infettare’ i tedeschi

Vox
Condividi!

Da una parte i tedeschi, dall’altra parta gli italiani e gli extracomunitari. Divisi. E scoppia la polemica. Non per la discriminazione verso gli italiani, ma per gli immigrati, ovvio.

Accade in una scuola elementare di lingua tedesca a Settequerce, in provincia di Bolzano, in Trentino-Alto Adige, il Preside ha stabilito che per rispettare le norme anticontagio da Covid-19 i 17 bambini della terza classe devono essere separati secondo un criterio: a destra gli alunni con cognome tedesco, a sinistra quelli con cognome italiano o di origine extracomunitaria.

Nel servizio del TG3, ovviamente, si parla di ‘integrazione’:

Giusto dividere su base etnica. Ma perché gli extracomunitari con gli italiani? Anzi, perché ci sono extracomunitari nelle scuole italiane? Quando abbiamo iniziato a considerare la cosa normale, a parte un piccolo numero che ovviamente non disturberebbe nessuno?




4 pensieri su “Bolzano, nella classe anti Covid gli italiani messi insieme agli immigrati per non ‘infettare’ i tedeschi”

  1. Nemmeno io critico le classi separate su base etnica in Alto Adige. L’unica cosa che non mi piace é che nelle scuole di lingua tedesca, l’insegnamento dell’italiano non é parificato a quello del tedesco fin dalle prime classi, ma come una lingua straniera dalle scuole primarie di secondo grado. Risultato, i germanofoni dell’Alto Adige si esprimono con un pessimo italiano pur essendo essi stessi cittadini italiani.

I commenti sono chiusi.