L’ennesimo ricatto di una ong straniera, volutamente inadeguata al ‘soccorso’, ha ottenuto il risultato sperato.
Una motovedetta della ormai ridicola Guardia costiera ‘italiana è intervenuta per prestare assistenza alla nave del graffitaro scafista Bansky, la Louise Michel, imbarcando le 49 clandestini ‘ritenuti più vulnerabili’. E li ha traghettati a Lampedusa, isola già al collasso.
In pochi giorni di attività, la piccola nave battente bandiera tedesca, aveva già imbarcato oltre duecento clandestini e in mattinata aveva lanciato l’allarme in zona Sar maltese.
A bordo, spiega l’equipaggio, si trovano già 219 cittadini stranieri, tra cui un morto. A questi vanno aggiunti altri 33 extracomunitari che attualmente si trovano su un gommone di salvataggio. E dopo un pressing andato avanti per diverse ore – e l’intervento dell’Onu – la Guardia Costiera italiana è andata in aiuto della motovedetta abusiva: in acque maltesi.
E’ il governo del contagio e dell’invasione.
Navi tedesche, finanziatori britannici e clandestini africani: porti sempre italiani.
https://twitter.com/francescatotolo/status/1299724348320776198
La ‘nave’ è palesemente inadeguata al ‘soccorso’. Se approdasse in Italia verrebbe immediatamente sequestrata.

Da ora in poi si chiameranno “porta scimmie”. Ormai tutte le forze di polizia sono diventate una parodia degna di un film di Totò. Buffoni.
Speriamo di ricordino di fare provvista di banane per gli affamati.