
Il miliardario Françoise Pinault cerca immigrati da inserire come “mediatori” negli spazi museali di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, a Venezia.
Il delirante progetto dell’affarista francese si chiama “Altri Sguardi”, ed è un bando di mediazione culturale museale rivolto a richiedenti asilo e rifugiati politici risiedenti nella città metropolitana di Venezia, che, dopo un periodo di formazione a cura dello staff di Palazzo Grassi, offre l’occasione di tenere delle visite guidate speciali per il pubblico.
Non è certo il primo caso. E comunque: dovrebbe essere vietato a stranieri possedere palazzi storici in Italia. Anzi: proprio possedere in Italia.

E chi glielo ha venduto Palazzo Grassi?
Uno dei nostri nasi preferiti, Elkann.
Punta della Dogana?
Il comune, e il concorrente era la fondazione Gugghenheim.
Qua però, per quanto mi sforzi non riesco a trovare il naso.
https://gw.geneanet.org/wikifrat?lang=fr&pz=honore+gabriel&nz=de+riqueti+de+mirabeau&ocz=0&m=A&p=francois+henri&n=pinault&siblings=on¬es=on&t=T&v=6&image=on&marriage=on&full=on
Francois Pinault non è un nasone.
Non so se lo avevi letto in passato nei miei commenti ma credo che lo “schema” abbia una sua componente “Ugonotta”. Probabilmente lui è un esponente di quel ramo.
Ma gli ugonotti non erano nasoni.
No, assolutamente. Però è proprio la presenza di personaggi come Pinault che sfruttano il loro patrimonio per favorire l’invasione e propagandare l’arte degenerata nasona che non sono mai riuscito ad inquadrare bene. Facendo ricerche su ricerche, basandomi spesso su collegamenti più intuiti che documentati (che quindi meriterebbero un approfondimento), andavo sempre a sbattere sulle famiglie di primi immigrati dall’Europa al nord America, tipo i Vanderbilt. E gli eventi su cui poi mi sono concentrato sono stati i cosiddetti “viaggi Mayflower”: è famoso l’originale ma ce ne sono stati oltre 25 e i personaggi che erano a bordo di queste navi erano tutti in qualche modo collegati alle rivolte ugonotte francesi e spesso gli “Ugonotti” erano ex nasi marrani sefarditi. Queste famiglie sono poi diventate la base del capitalismo industriale americano che è il “golem” di cui si stanno servendo da tempo per inchiappettare il mondo. Ci sono personaggi particolarissimi negli “equipaggi Mayflower”, addirittura un soggetto già nato in Labrador che poi torna in Inghilterra evidentemente per “fare casino” e poi diventa padre pellegrino. Come minimo “curioso”.
Una storia lunga, meriterebbe una analisi più approfondita.
Ma cosa stracazzo devi mediare in un museo???
Cosa c’entra un abdulbakula con l’arte?
Sto franzoso non gli basta di avere il suo paese impestato?Pure qui a reclutare primati?
Poi ti trovi il necro che lo infila nei vasi o si masturba davanti ai dipinti!!!