
Nuova rivolta al Centro per i rimpatri di Gradisca dove verso le 22 di ieri sera la struttura è stata data alle fiamme dai clandestini e sono dovuti intervenire due mezzi dei vigili del fuoco e la polizia a supporto dei colleghi presenti nella struttura.
Dall’ex caserma Polonio, al cui interno ci sono migranti in stato di fermo che attendono di essere espulsi nel loro Paese di origine, si è levato il fumo che frutto degli incendi di materassi e suppellettili all’interno de Cpr attiguo al Centro per richiedenti asilo.
I tentativi di rivolta e di fuga si sono susseguiti in modo organizzato. Verso le 22 sono state appiccate le fiamme e un gruppo di rivoltosi ha sfondato un cancello. Nel tentativo di fuga è rimasto ferito un carabiniere, un taglio alla fronte con dei punti di sutura.
Nella zona si rileva l’esasperazione dei residenti gradiscani, degli operatori della struttura oltre che dei sanitari del 118 e delle forze dell’ordine che, anche recentemente, hanno denunciato aggressioni da parte di clandestini in attesa di espulsione. L’ultimo episodio durante il trasporto in ospedale da parte di due immigrati che, dopo aver colpito al volto un carabiniere, sono stati arrestati i portati nel carcere di Gorizia.
I militari devono avere licenza di sparare a vista contro questi criminali.

Non ci siamo proprio…. …se non siete capaci di contenerli con i vostri protocolli, prendete esempio! Lo zio Adolf insegna.
Senza licenza di uccidere? Catturarli, metterli in un sacco, botta in testa e buttarli in mare. Diranno che sono scappati.
Bassetti del San Martino in due recenti occasioni a distanza di due giorni ha detto: gli ospedali ad ottobre salteranno in aria” Riferendosi all’epidemia naturalmente, e poi ieri: ” non bisogna fare terrorismo mediatico”
Chiarisciti le idee! Una sambuca?