“Cani mangiati dai migranti”: giornalista pubblica resti arrostiti alla brace

Vox
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Una bomba sanitaria che può esplodere da un momento all’altro. Ma non si può dire. Altrimenti il sindaco Totò Martello si offende. E dice che i giornalisti diffondono “fake news”. Ieri il primo cittadino di Lampedusa e Linosa ha accusato Libero di aver diffuso la notizia del barbecue canino organizzato da un gruppo di migranti: «Una bufala», ha detto. Peccato (per lui) che ci siano foto e video con i resti della carcassa dell’animale cucinato alla brace.

Ci sono personaggi che tentano di negare l’evidenza, chiamando come fonte il bizzarro sindaco di Lampedusa:

E’ lo stesso che assicura non ci siano fughe dall’hotspot. Che c’erano più sbarchi con Salvini. E che i clandestini sono tutti negativi. Inutile dire che dice sempre il falso.




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