“Cani mangiati dai migranti”: giornalista pubblica resti arrostiti alla brace

Condividi!
VERIFICA LA NOTIZIA

Una bomba sanitaria che può esplodere da un momento all’altro. Ma non si può dire. Altrimenti il sindaco Totò Martello si offende. E dice che i giornalisti diffondono “fake news”. Ieri il primo cittadino di Lampedusa e Linosa ha accusato Libero di aver diffuso la notizia del barbecue canino organizzato da un gruppo di migranti: «Una bufala», ha detto. Peccato (per lui) che ci siano foto e video con i resti della carcassa dell’animale cucinato alla brace.

Ci sono personaggi che tentano di negare l’evidenza, chiamando come fonte il bizzarro sindaco di Lampedusa:

E’ lo stesso che assicura non ci siano fughe dall’hotspot. Che c’erano più sbarchi con Salvini. E che i clandestini sono tutti negativi. Inutile dire che dice sempre il falso.




Vox

3 pensieri su ““Cani mangiati dai migranti”: giornalista pubblica resti arrostiti alla brace”

  1. E ad Alassio, presunti ‘vercellesi’, con tanto di bonus vacanze pagato dai contribuenti italici, pensavano di arrotondare, sempre a spese dei suddetti contribuenti, e guai ad opporsi anche solo con uno sguardo di insofferenza.
    https://www.lastampa.it/topnews/edizioni-locali/vercelli/2020/08/07/news/rapine-e-sprangate-sei-giovani-vercellesi-con-il-bonus-vacanze-terrorizzavano-alassio-1.39166944?fbclid=IwAR2SeD9Yw9N95IQRot1E8oSG2dCPNbA–kY2zSFsNkU95BX4QIPXRGQUq_U

Lascia un commento