Caserma CC Piacenza in struttura mobile
Un comandante, 8 militari e due mezzi
dei Carabinieri garantiscono l’operati-
vità, dopo il sequestro della caserma
dell’Arma e l’arresto dei carabinieri
che vi prestavano servizio, a Piacenza.Crimini “stile Gomorra”,scrive la Pm, e
reati di spaccio,estorsione,prove false
Andavano avanti da 3 anni, le violenze
soprattutto contro spacciatori italiani
e stranieri;la droga era incamerata dai
militari e poi smerciata. In un video
un pusher ammanettato a terra in caser-
ma in una pozza di sangue.In un altro,
uno piange sotto i pugni:nessuna pietà.
Beh, il problema è che spacciavano loro, non che pestavano gli spacciatori. Se si fossero limitati a pestare a sangue gli spacciatori, che a differenza di quanto scrivono i media sono praticamente tutti stranieri, sarebbero stati eroi.
Lo spacciatore è la forma più bassa di vita. E come tale va trattata. Lo spacciatore non ha diritti.

PER TANTO CHE LI ABBIANO PESTATI…NON È MAI STATO ABBASTANZA…POI PER IL RESTO VEDREMO COSA USCIRÀ DALL’INCHIESTA SE È VERA STA COSA..PER DENIGRARE L’ARMA…TUTTI PRONTI…
Basterebbe punire con pene esemplari il consumo di droga che il problema sarebbe risolto. Campi di rieducazione per i drogati, da trattare a sputi in bocca dalla mattina alla sera e costretti a sport e lavoro, gli passa la voglia.
SINCERAMENTE E UNA COSA INDEGNA, TRANNE PER I FANCINTRULLI CHE SE CAPITASSE A LORO PIANGEREBBERO IN 13 LINGUE CORRENDO,CON L’AUTO DI MAMMA, DALLA STESSA A PIAGNUCOLARE…..ad ognuno la suà metà campo , prendersela (in caserma, in gruppo) con pesci piccoli descrive la loro codardia,poi quando trovano i capiclan li chiamano “UE DOTTò”….